Politica

Riforma sanitaria: "Unica soddisfazione oggi è l’istituzione della medicina di genere"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TorinoToday

Sel ha dichiarato la propria contrarietà a quelli che vengono definiti i due capisaldi del nuovo piano sociosanitario: la programmazione della rete ospedaliera e la centralizzazione delle attività di supporto alla sanità, con la nascita delle federazioni sanitarie. In particolare, siamo delusi che i tre ospedali, Valdese, Amedeo di Savoia e di Lanzo, siano rimasti strutture da convertire. Vigileremo nella definizione dei nuovi progetti. Ieri avevamo rilevato l’anomalia della convocazione di oggi della Conferenza permanente per la programmazione sanitaria e socio-sanitaria regionale. Oggi non possiamo non far rilevare la scarsa partecipazione e il suo voto contrario al piano. Pesa negativamente questo pronunciamento.

 
Ci soddisfa l'approvazione di alcuni emendamenti dell'opposizione. In particolare esprimiamo compiacimento per il voto positivo al nostro emendamento che istituisce un nuovo capitolo nel piano dedicato alla "medicina di genere". Il diritto alla salute delle donne e il loro accesso alle cure, insieme allo sviluppo della medicina e della ricerca di genere devono essere prioritarie nelle azioni di programmazione, individuando presso la struttura sanitaria S.Anna di Torino un primo polo di sperimentazione di tali pratiche.

 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Riforma sanitaria: "Unica soddisfazione oggi è l’istituzione della medicina di genere"

TorinoToday è in caricamento