Politica

Salone del Libro, Appendino: “No ad un festival senza stand degli editori”

La sindaca spiega che non si tratta di una battaglia politica, ma di difendere la tradizione

Il prossimo salone del libro di Torino non solo si farà, ma "non sarà un festival senza spazi espositivi". Sono "i paletti" che intende mettere la sindaca di Torino, Chiara Appendino, al prossimo incontro col ministro Dario Franceschini a Roma previsto per martedì 20 settembre.

Alla manifestazione si sta lavorando sulla base di alcuni paletti che sono stati fissati e che permetteranno di valorizzare il salone di Torino e per questo la speranza è che i paletti rimangano.

A chi le chiedeva se non temesse un atteggiamento più favorevole del ministro Franceschini verso Milano, che ha un sindaco del Pd, Appendino ha replicato: "Questa non è una battaglia politica tra Cinquestelle e Pd. A Torino c'è un salone che ha una tradizione trentennale, c'è una storia che va difesa e noi la stiamo difendendo. La spaccatura all'interno dell'associazione degli editori c’è da prima del mio insediamento. Non credo che ci sia una questione Pd-Cinquestelle, ma credo ci sia di più".
 

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