Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Politica

Salami ai consiglieri regionali: "Sappiamo che vi piace mangiare"

Una troupe televisiva si è presentata questa mattina davanti la sede del Consiglio regionale armata di salami. La provocazione è stata fatta a proposito dell'inchiesta sui rimborsi consiliari

Dopo le 43 notifiche di non archiviazione inviate dalla Procura di Torino ad altrettanti consiglieri regionali, o appartenenti alla Giunta, la stampa ha iniziato a fare diverse ipotesi su ciò che potrà accadere da qui alle prossime settimane. I giornalisti e le troupe televisive sono passate tutte da Palazzo Lascaris per documentare queste ore calde della politica piemontese e intervistando i diversi personaggi coinvolti nella vicenda.

Ma quanto accaduto questa mattina per il presidente del Consiglio regionale del Piemonte, Valerio Cattaneo, è inaccettabile. "Io entro ed esco da questo palazzo dal portone principale, così come ho fatto in tribunale - ha detto ai giornalisti -. Oggi all'interno del cortile c'era una troupe televisiva che mi ha fatto delle domande alle quali ho risposto. Mentre mi allontanavo però sono stato trattenuto e spintonato. Questa è la casa di tutti - ha aggiunto - noi non abbiamo mandato fuori nessuno e non abbiamo chiamato le forze dell'ordine. Ma così non va bene".

Quello a cui fa riferimento Cattaneo è il comportamento di una troupe televisiva in particolare che dalle prime ore della mattinata si è piantonata nei pressi dell'entrata del Consiglio regionale per fare domande legate all'inchiesta in corso sui rimborsi dei gruppi consiliari e per consegnare diversi salami ai politici coinvolti, accompagnati dalle parole "sappiamo che vi piace mangiare".

I fatti sono stati denunciati anche dal capogruppo di Fds, Eleonora Artesio, la quale ha raccontato dell'insistenza dei giornalisti in questione. "Mi hanno detto 'sappiamo che vi piace mangiare, ecco per lei un salame'. E al mio rifiuto hanno insistito aggiungendo 'non lo vuole? Allora lo porti ai suoi colleghi'". Anche Giampiero Leo, ex Pdl da ieri nel Nuovo Centrodestra, è stato avvicinato. "Ho detto che avrei risposto alle domande se loro poi non dicevano menzogne. Ho spiegato quanto è il nostro vero stipendio, offrendo di portare lo statino, sono rimasti colpiti e mi hanno detto 'ma queste cose non si sanno'".

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