Cerutti (Sel): "La Regione non stia zitta di fronte il ricatto della famiglia Riva"

"Venga subito aperto un confronto tra regioni coinvolte per sollecitare il Governo. SEL presenta un'interrogazione in Regione Piemonte"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TorinoToday

Le istituzioni non possono subire in silenzio la vergognosa decisione della famiglia Riva di chiudere gli impianti di produzione annunciando un esubero di 1.400 lavoratori in tutta Italia. Gli imprenditori che operano sul territorio nazionale devono comprendere che non possono utilizzare lo strumento della minaccia per cercare di esercitare pressioni utili a alleggerire le conseguenze delle loro azioni.

Nella sola nostra Regione le vittime della famiglia Riva sarebbe 250, ovvero i dipendenti dello stabilimento di Lesegno che si trova in provincia di Cuneo. Lavoratori che si andrebbero ad aggiungere a tutti gli altri lavoratori piemontesi che già si trovano in una situazione di difficoltà economica e lavorativa. E' per questo che il Gruppo consiliare di Sinistra Ecologia Libertà con Vendola ha presentato un'interrogazione in Consiglio regionale per sollecitare l'assessora al Lavoro, Claudia Porchietto, ad aprire un confronto e un dialogo con i suoi colleghi delle altre regioni coinvolte al fine di mettere in atto un'azione unitaria volta a incalzare il Governo nel merito della questione.

Basta con i ricatti, non possiamo accettare che sedicenti imprenditori puntino continuamente una pistola sulla tempia dei lavoratori italiani.

Torna su
TorinoToday è in caricamento