Emergenza Covid-19, il Comune crea una rete territoriale solidale per le persone più fragili

Per le necessità quotidiane è attivo il numero verde 800444004

Una rete territoriale solidale per le persone socialmente ed economicamente più fragili, per affrontare l'emergenza sanitaria da Covid-19. La Giunta comunale torinese ha appena definito l’articolazione del sistema cittadino che permetterà il coordinamento delle risorse offerte dall’Amministrazione e quelle della comunità locale, al fine di attivare azioni di tutela delle persone e dei nuclei in situazione di fragilità personale, sociale ed economica, spesso connessa a solitudine e assenza di reti familiari.

Il numero verde per ogni necessità

La delibera, presentata dalla vicesindaca Sonia Schellino con gli assessori Alberto Unia e Marco Giusta, definisce un sistema che ha sede nella Centrale operativa della Protezione civile di via delle Magnolie 5 con funzioni di supporto e collegamento con l’Unità di crisi della Regione Piemonte. Qui, i cittadini impossibilitati ad uscire di casa e che non hanno modo di appoggiarsi ad altre persone, possono rivolgersi per tutte le necessità quotidiane, chiamando il numero verde 800444004. 

Aiuto ad anziani e disabili

I Servizi sociali della città estendono il Servizio Aiuto anziani alle persone disabili e con fragilità e potenziano il call center. In corso Unione sovietica 220 è attivato un polo logistico per lo stoccaggio di derrate e distribuzione a domicilio, in collaborazione con l’associazione Servizio Emergenza anziani e la Consulta per le persone in difficoltà. Si rafforza inoltre la collaborazione con il Banco Alimentare di Moncalieri e il Banco delle Opere di Carità di Caselle per la distribuzione di beni alimentari e di prima necessità. 

Distribuzione beni alimentari

Nasce anche una rete di base per la distribuzione dei beni alimentari e di prima necessità: 13 snodi cui collaborano associazioni, Case di Quartiere, cooperative, Arcidiocesi, Sermig. Le associazioni coinvolte assicureranno rifornimento, stoccaggio e distribuzione dei beni e dei servizi a enti di volontariato impegnate nella distribuzione e direttamente alle famiglie attraverso consegne e domicilio. Attivato anche il volontariato civico e i “Giovani per Torino”, dove saranno inquadrati i cittadini che si sono candidati e si candideranno come volontari.

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A sostegno di questa rete saranno coinvolti tutti gli attori della comunità locale - privati cittadini, esercizi commerciali e imprese - per mobilitare servizi aggiuntivi e fornire beni di prima necessità e quanto necessario all’amministrazione.

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