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I Radicali guardano gli Usa: "Ora Referendum Day a Torino"

A Torino il Consiglio Comunale sarà presto chiamato a pronunciarsi su sei referendum consultivi proposti dai radicali. A ricordarlo è il presidente Viale

Road pricing, consumo del suolo, ruota panoramica, droghe, prostituzione ed estensione città metropolitana. Questi i sei referendum proposti dai Radicali su cui il Consiglio comunale di Torino dovrà presto pronunciarsi. Lo ha ricordato questa mattina Silvio Viale, neo confermato presidente di Radicali Italiani e consigliere comunale eletto nelle liste del PD, che, guardando agli Usa e alle elezioni americane, ha auspicato "come anche in Italia sia presto possibile effettuare election day referendari senza timore del pronunciamento popolare".

"Aldilà dei risultati specifici - ha affermato Viale - dagli USA ci arriva la grande lezione dei referendum nel giorno delle elezioni. Un election day referendario che fa onore a quella democrazia, ma che in Italia trova grandi difficoltà perché la partitocrazia ha grande paura del pronunciamento popolare".


Sempre rifacendosi agli Stati Uniti d'America, Viale ha detto che secondo lui anche l'Italia è pronta a chiedere direttamente ai cittadini italiani quali politiche attuare. Il riferimento è alla scelta di alcuni Stati americani di decidere a favore dell'uso della cannabis per uso terapeutico e per legalizzare quello ricreativo, oppure per il riconoscimento dei matrimoni gay.

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