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Martedì, 30 Novembre 2021
Politica

Referendum autonomia, il Piemonte guarda alla Lombardia e al Veneto

I leghisti sono già al lavoro

Alla luce dei risultati del referendum in Lombardia e Veneto, il dibattito sull'autonomia si accende in Piemonte come in altre regioni d'Italia. Le forze di centrodestra infatti si sono già attivate per sollecitare il presidente Chiamparino a fare la sua mossa a Roma, in favore dell' autonomia speciale per la regione. 

Più autonomia e più fondi 

A lanciare l'appello é il capogruppo di Forza Italia in Regione Piemonte Gilberto Pichetto:

"Il presidente Chiamparino apra un confronto con il Governo per ottenere maggiore autonomia e più fondi per il Piemonte. In Veneto e Lombardia - prosegue  si é registrato un plebiscito per i sì all'autonomia. Ora mi parrebbe superfluo organizzare un referendum anche qui da noi, a meno che Chiamparino non ci obblighi". 

Il Carroccio vuole il referendum 

La Lega Nord dal canto suo ha già fatto sapere di avere costituito un comitato promotore per tenere un referendum così come è avvenuto in Veneto e Lombardia  e chiede a Chiamparino di appoggiare la richiesta: " In Piemonte abbiamo già una legge pronta, depositata dal Gruppo della Lega in Consiglio regionale - ha dichiarato Riccardo Molinari, Segretario nazionale della Lega Nord Piemont -:  lo Statuto prevede il referendum e abbiamo costituito un Comitato apolitico che sta lavorando per informare i cittadini sui benefici dell’autonomia, basta solo la volontà di Chiamparino per partire”. 

A Chivasso il comitato promotore 

Il comitato "Piemonte autonomo" - libero, apartitico e aperto a tutti i cittadini, associazioni ed enti locali - è stato presentato ufficialmente a Chivasso, "a pochi metri dalla sede di sottoscrizione della Carta di Chivasso del 1943, che prevedeva la realizzazione di un sistema politico federale e repubblicano su base regionale e cantonale", il Comitato Promotore per il Referendum sull'Autonomia del Piemonte. Uno "strumento necessario per far fronte al continuo silenzio delle istituzioni regionali in merito alla richiesta di un referendum che permetta ai cittadini piemontesi di decidere per l'autonomia della propria terra".

"Occhio alle strumentalizzazioni" 

In tutto questo Chiamparino per ora tace ma sulla possibilità di un referendum interviene il presidente del Consiglio regionale: "È ovvio che le regioni più produttive abbiano tutto l’interesse a trattenere per sé più risorse. Non bisogna però - osserva l'esponente del Pd - cadere nella strumentalizzazione politica di questi risultati per mettere sotto il cappello dell’autonomia tematiche che afferiscono a posizioni estreme di alcuni partiti". 

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