menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
(Foto A. Cherchi)

(Foto A. Cherchi)

Chiara Appendino è ufficialmente il sindaco, in Sala Rossa anche la famiglia

La neo sindaca, contornata dal marito e familiari, ha spiegato le prime modalità di lavoro. Ecco i commenti di Fassino e Chiamparino sulla nuova proclamazione

Chiara Appendino è ufficialmente il nuovo sindaco di Torino. O come preferisce lei, la nuova sindaca. La cerimonia di proclamazione è avvenuta questa mattina in Sala Rossa ed è stata Alessandra Salvadori, presidente della commissione elettorale centrale, a passarle la fascia tricolore davanti all'ex sindaco Piero Fassino, al presidente della Regione Sergio Chiamparino, ai 24 consiglieri e agli assessori. Presente in sala anche l'ex sindaco Valentino Castellani. 

La neo sindaca ha letto un discorso di quasi quattro pagine iniziando col ricordare le vittime della strage di Istanbul e, dopo la proclamazione, si è affacciata al balcone di Palazzo di Città per salutare la gente che nel frattempo si era radunata davanti. Ad assistere alla cerimonia anche la famiglia di Chiara: emozionate, la mamma e la nonna, il marito Marco, in elegante completo blu e gli suoceri Alessandro e Lucia. 

La neo sindaca, da oggi, sarà subito al lavoro: "Prima del primo consiglio comunale (il 18 luglio, ndr) faremo una tre giorni - ha spiegato - in cui lavoreremo in squadra con la maggioranza e gli assessori, per buttare giù le linee programmatiche. Linee che porteremo in aula perché siano approvate dal consiglio comunale insieme alle opposizioni, con cui ci confronteremo. Sarà una riunione a porte chiuse". 

E sulla faccenda delle nomine, al momento, la neo sindaca non si è sbilanciata:  "Sulla questione Profumo non abbiamo nulla da aggiungere - ha concluso-. Con lui avremo modo di discuterci e parlarci". 

Piero Fassino ha commentato così l'elezione della nuova sindaca: " Chiara Appendino ha preso possesso della sua carica - ha dichiarato - e oggi inizia una nuova legislatura. I ringraziamenti che ha espresso nei miei confronti credo che siano una buona prassi nel passaggio delle consegne. D'altronde quando è stata eletta sono stato il primo a congratularmi. Sì, In campagna elettorale ci siamo scontrati - ha concluso -  ma sempre nei limiti della correttezza".

Positiva, al discorso di Chiara Appendino, la reazione di Sergio Chiamparino: "Ci sono delle basi per un confronto istituzionale - ha dichiarato - . Appendino vuole fare sistema e questo è positivo: noi siamo disponibili, si vedrà in futuro" 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TorinoToday è in caricamento