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Fassino proclamato sindaco: "Entro 48 ore la nuova giunta comunale"

L'esecutivo cittadino sarà composto, ha confermato Fassino, al 50% da donne e "si avvarrà di risorse giovani e sarà espressione sia delle forze politiche di centrosinistra sia della società civile"

Piero Fassino è stato ufficialmente proclamato Sindaco di Torino. La giunta comunale invece "sarà annunciata entro le prossime 48 ore. Siamo a buon punto".  

"In primo luogo - ha aggiunto Fassino, nel rituale discorso di insediamento in Sala Rossa - la giunta deve corrispondere alle esigenze di buon governo della città, mentre le legittime esigenze di rappresentanza politica e della dialettica interna ai partiti - ha aggiunto riferendosi alle rivendicazioni delle varie componenti - possono e debbono trovare soddisfazione in altre sedi della politica". C'è infatti ancora più di un rebus da risolvere per il sidnaco che sta cercando di mettere assieme la sua squadra di governo accontentando tutti i partiti della coalizione.

L'esecutivo cittadino sarà composto
- ha confermato il primo cittadino - al 50% da donne, "si avvarrà di risorse giovani e sarà espressione sia delle forze politiche di centrosinistra sia della società civile". Il sindaco, "per dare solidità al metodo della condivisione ", sarà aiutato "nelle scelte fondamentali per il futuro di Torino" dalla consulenza di un 'Comitato di indirizzo strategico' di cui faranno parte "qualificate personalità della società torinese. La prima seduta del consiglio sarà convocata "in tempi rapidi" - ha detto Fassino - e nei lavori dell'assemblea cittadina "sarà mia premura - ha aggiunto il sindaco - promuovere il confronto e tutte le convergenze utili al bene della città, con la consapevolezza che la forza di una maggioranza sta nel non appagarsi della sua autosufficienza e l'autorevolezza dell'opposizione discende dalla sua capacità di concorrere alle scelte".

Un pensiero anche per il futuro industriale della città.
"Ci batteremo - ha detto Fassino - perché il processo di riorganizzazione della Fiat, dopo l'acquisizione della maggioranza di Chrysler, non penalizzi Torino. Il fatto che la Fiat abbia conquistato Chrysler e non il contrario - ha affermato Fassino - ci dà qualche garanzia in più". Il neo sindaco ha anche sottolineato che Torino è "una metropoli industriale e vuole continuare ad esserlo sapendo che l'industria dell'auto e la Fiat sono tuttora per noi una risorsa".

"Siamo grati al presidente della Repubblica
, Giorgio Napolitano, per la sua affettuosa vicinanza alla città, che è per noi motivo di orgoglio e ulteriore sprone ad assolvere al meglio le nostre responsabilità". E' il saluto con il quale il sindaco di Torino, Piero Fassino, ha chiuso stamani il suo discorso di insediamento in Sala Rossa. Al Capo dello Stato Fassino ha rivolto "il saluto grato e deferente dell'intera città e mio personale" per la "prestigiosa, costante e affettuosa partecipazione" con cui "ha voluto offrire riconoscimento al ruolo nazionale che Torino ha sempre svolto nella storia italiana e al modo straordinario con cui la nostra città sta celebrando i 150 anni di unità nazionale".

L'opposizione di centrodestra nel consiglio comunale di Torino "non avrà un leader, ma lavoreremo tutti assieme per il bene di Torino". Lo afferma Michele Coppola, lo sfidante del Pdl battuto da Fassino, che resterà "almeno 12-18 mesi" consigliere pur essendo assessore regionale alla Cultura. "Lavorerò con gli altri colleghi eletti - ha aggiunto Coppola - per fare bene quello che ci hanno chiesto gli elettori, nel pieno rispetto del mandato elettorale".


Fonte: Ansa

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