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Primo maggio, Torino scende in piazza: faccia a faccia tra polizia e centri sociali

Il corteo arriverà in piazza San Carlo

Dopo due anni torna per le strade di Torino il tradizionale corteo del primo maggio. La sfilata di lavoratori, sindacati, forze politiche e sociali è partita intorno alle 10 da piazza Vittorio Veneto e percorrerà via Po, piazza Castello, via Roma e terminerà in piazza San Carlo dove si terranno gli interventi. 

"Torniamo in piazza per il primo maggio. Dopo due anni di stop e restrizioni dovute alla pandemia, la festa del lavoro ritorna nelle strade e nelle piazze. Dove siamo sempre stati. Ed è giusto stare. Dobbamo lavorare per la giustizia sociale e per la pace. Tutti i giorni", ha commentato sui social Stefano Lo Russo, sindaco di Torino. 

In fondo al corteo c'è anche lo spezzone sociale composto da attivisti no Tav e centri sociali; davanti a loro lo sbarramento delle forze dell'ordine. Già nei giorni scorsi erano state sollevate preoccupazioni per eventuali scontri e i sindacati avevano lanciato un appello a non generare violenze in piazza. 

Intorno alle 10.30 il corteo è stato aperto anche allo spezzone sociale che con in testa le donne della Valle di Susa ha cominciato a sfilare. All'altezza di via Roma però sono sorte le prime tensioni: in un primo momento a protestare sono stati alcuni riders ai quali non è stato consentito l'accesso al corteo e che hanno tentato di bloccare la sfilata; successivamente cariche tra polizia e i partecipanti dello spezzone sociale che sono stati bloccati in via Roma poco dopo piazza Castello. 

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