Precari del Politecnico, Cerutti (Sel): "Preso doppio impegno"

"Dopo l'incontro di oggi con il Rettore bisogna impegnarsi in Parlamento e in Consiglio regionale"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TorinoToday

L'incontro di oggi con il Rettore del Politecnico Marco Gilli è stata l'occasione per rinnovare, nei confronti dei lavoratori precari, il nostro impegno perché possano realizzarsi soluzioni concrete.

E' noto come i blocchi delle assunzioni nelle Pubbliche Amministrazione, da anni, abbiano sempre più infoltito le schiere dei lavoratori precari. Lavoratori qualificati, il cui impiego, da eccezionale, è divenuto strutturale e spesso irrinunciabile per garantire quantità e qualità di servizi offerti. Il caso del "Poli" in questo senso è emblematico proprio per i caratteri di virtuosità, anche economica, dell'Ateneo torinese.

La stabilizzazione non è solo una richiesta legittima e ovvia dei lavoratori, ma una prospettiva riscontrata anche nelle dichiarazioni del Rettore. Per questo, convinti come siamo, che la precarietà lavorativa sia uno dei vincoli principali allo sviluppo del nostro Paese continueremo a tenere alta la nostra attenzione sia in Consiglio regionale, dove domani discuteremo il question time affinchè anche la Regione si attivi per risolvere il problema, sia in Parlamento dove abbiamo presentato emendamenti al cosiddetto "decreto Pubblica amministrazione" in discussione alla Camera.

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