Polastri (Pdl): "Più tasse per tutti, sempre meno prospettive per domani"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TorinoToday

"Mercoledi 3 luglio 2013 al Consiglio Comunale di Piossasco (Torino) abbiamo assistito all'ennesima prova di forza della maggioranza sul bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2013, con due certezze" - commenta Stefano Polastri consigliere comunale del PDL a Piossasco (TO) - "l'aumento delle tasse, e molte molte incertezze. La tenuta dei conti per il domani, partendo dal presupposto che paga chi sempre ha pagato e che la casetta, l'appartamento sono un lusso di chi se li e' sudati una vita e magari sono ancora per metà della banca" - commenta Stefano Polastri a margine del consiglio comunale del 3 luglio 2013.

"L'IRPEF allo 0,8 per mille per tutti, sulla base che la maggioranza dei redditi dei piossaschesi che si attesta sui 20-23.000 euro annui (per i fortunati che hanno ancora il lavoro) è solo l'ultimo aumento di tasse che giudico assurdo, senza percepire un minimo tentativo di "spending review" necessario.

"Non parliamo poi del canone comunale non ricognitivo, tasse maggiorate sull'enel, telecom,sulle acque potabili con la tassazione dell passaggio sotterraneo delle conduzioni che costeranno due euro al metro, come possiamo sperare che alla fine i vari colossi Telecom,Enel ed il gestore dell'acqua se le accollino senza farle ricadere sugli utenti?.. penso proprio di no, forse in maggioranza dovrebbe cercare di essere realisti".

"C'e chi si dichiara ancora nella maggioranza orgoglioso che Piossasco ha tenuto duro negli scorsi anno, frenando sugli insediamenti produttivi nel nostro territorio (zona industriale di Bruino e Fiat Rivalta) per preservare la nostra vocazione agricola… e quali sono i risultati? Non abbiamo un'economia interna, non abbiamo possibilità di dare lavoro, dipendiamo totalmente dalle tasse sulla casa e si vede con ,l' imu quasi al 6 per mille, irpef comunale altissimo…Che prospettive possiamo avere?.. Non e' che questo consiglio pensi solo a tirare a campare?"

"Progettualita' e visione del futuro scarsa o pari a zero".

"Il turismo è una risorsa, ma le iniziative non sono nemmeno nel congelatore. Monte San Giorgio, il nostro simbolo è sempre là, l'unica risorsa da poter sfruttare, in senso positivo e rispettoso del termine. Avevo lanciato nel 2009 nella mia campagna elettorale l'idea di creare un campeggio alle sue pendici, non sarebbe così campata in aria.
Creare un momento di confronto e di sintesi, partire con un'idea piu' ampia su cosa fare per valorizzare il nostro territorio, non solo per edilizia sempre piu' invasiva, pensare che il futuro non possiamo vederlo solo fatto di tasse su tutto. Quello che c'e' su Monte San Giorgio e' li' perche' qualcuno prima di noi ha pensato al futuro, anzi, come hanno affermato i miei colleghi consilieri, si è fatto da solo..."

"Abbiamo bisogno di una svolta netta di idee ed iniziative..di buon senso".

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