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Metropolitana, la riapertura fa già discutere: "Contro questo servizio i cittadini dovrebbero scioperare"

A sollevare perplessità e a dare voce alle proteste dei cittadini questa volta è Pino Iannò, consigliere comunale di Torino Libero Pensiero

Neanche il tempo di riaprirla che la metropolitana di Torino - e più in generale il servizio di GTT - diventa oggetto di polemica. A sollevare perplessità e a dare voce alle proteste dei cittadini questa volta è Pino Iannò, consigliere comunale di Torino Libero Pensiero. 

"Scusate abbiamo scherzato! Dovevamo far smaltire le ferie arretrate al personale GTT e tenere la metro ferma ad agosto è servito a questo, e per i prossimi due anni il servizio si fermerà alle 21,30 nei feriali, non possiamo più pagare gli straordinari al personale", scrive ironicamente il consigliere comunale in una nota diffusa nel pomeriggio di ieri, lunedì 4 settembre. 

"A pensare male si fa peccato, ma spesso si indovina", continua, "La metro alle 8 era già ferma, sembra che ci fosse una persona da soccorrere, speriamo sia vero. C’è anche da dire che nel mese di chiusura non si è riusciti a riparare ben 18 scale mobili. Arriveranno le solite scuse: non si trovano i pezzi, arrivano da Timbuctu, sono pezzi costosi ecc". 

"Torino always on the move è lo slogan coniato per le Olimpiadi del 2006, Torino always stopped sarebbe più corretto", conclude il consigliere comunale, "Il servizio sostitutivo con autobus non ha brillato durante il mese di agosto e anche le informazioni sono state scarne. Ad ottobre il biglietto passerà a 2 euro, con un servizio così gli utenti forse, farebbero meglio a fare sciopero e a non utilizzare i mezzi pubblici. Ben tornati dalle vacanze con i problemi di sempre". 
 

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