Martedì, 19 Ottobre 2021
Politica

"Aborto, sì ai volontari pro-vita nei consultori": è polemica

La Giunta Cota ha riapprovato il "protocollo per il miglioramento del percorso assistenziale per la donna che richiede l'interruzione volontaria di gravidanza". Il centrosinistra va all'attacco

La Giunta regionale del Piemonte ha riapprovato il "protocollo per il miglioramento del percorso assistenziale per la donna che richiede l'interruzione volontaria di gravidanza". La decisione della Giunta Cota Cota arriva dopo che il Tar ha bocciato, il 15 luglio scorso, la precedente delibera che introduceva i cosiddetti volontari pro-vita nei consultori, giudicandola lesiva della legge 194. Il nuovo protocollo approvato stamane allarga i criteri per l'introduzione dei volontari nelle strutture pubbliche del Piemonte. L'introduzione dei volontari pro-vita, nelle intenzioni di Cota mirata al "miglioramento del percorso assistenziale" della donna che intende abortire.

Pioggia di dichiarazioni dopo l'approvazione del protocollo. Mauro Laus (Pd): "Cota non ha tempo di venire in Consiglio e i suoi colleghi faticano a tener fede agli impegni presi in quest'aula su tutti i temi, dalla Cultura ai servizi socio-assistenziali. Ma c'é fretta a tutti i livelli in maggioranza di mettere mano ai capisaldi della legge 194, facendone un abominio in salsa piemontese".

Molto critica anche l'ex presidente Mercedes Bresso. "Non decidono sui ticket - affermano in una nota congiunta le esponenti di Pd, Fds e Sel - ma riapprovano la delibera sulla presenza delle associazioni pro-vita nei consultori". I piemontesi attendono da venerdì una decisione della Giunta sui ticket, la cui introduzione le opposizioni hanno chiesto di rinviare fino al 2012. L'incertezza ha già prodotto comportamenti contradditori nelle strutture sanitarie, e nel perdurare della confusione, la Giunta si è però riunita per riapprovare la delibera che introduce i volontari pro-vita nei consultori".

"E' solo di venerdì scorso  - continuano -  la sentenza del Tar che annullava la delibera regionale ed è sempre di venerdì la manovra finanziaria che introduce i ticket. Cota ignora la seconda, ma si precipita a confermare la prima. Vigileremo - concludono - anche sulla legittimità di questa nuova edizione".

Fonte Ansa
 

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