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Sabato, 21 Maggio 2022
Politica

Sanità: efficenza e risparmio, questa la ricetta di Cota per il piano sanitario

La Giunta regionale ha proposto un nuovo modello di piano sanitario che si propone da apripista per il resto d'Italia. Azzeramento deficit e riorganizzazione punti cardine

"Per la prima volta dopo dieci anni la spesa sanitaria invece di salire è scesa", queste le parole del Governatore della Regione Roberto Cota in occasione della presentazione del piano sanitario stilato dalla sua Giunta. Un piano sanitario che si propone di fare da apripista al resto d'Italia e che "coniuga efficenza e risparmio", per provvedere alla sanità di oltre 4,5 milioni di cittadini, in una "macchina da 8,4 miliardi di euro".

Azzerare il deficit in 4 anni, mettere in rete 54 ospedali con a capo 6 grandi aziende ospedaliere, riconversione dei piccoli nosocomi in strutture per lungodegenza e riabilitazione dei malati di Alzheimer sono i punti cardine del piano sanitario. "Il modello è quello che prende il nome dall'economista Beveridge - argomenta Paolo Monferrino, Direttore sanitario della Regione - punta non soltanto a frenare la spesa, ma a ridurla attraverso un sistema di organizzazione, di razionalizzazione a tutto vantaggio dei bilanci, ma soprattutto, dei cittadini".


Attualmente in Piemonte ci sono 21 aziende sanitarie e 54 ospedali che, secondo i propositi della Giunta regionale, dovranno essere messi in rete: "Con la riforma gli ospedali saranno scorporati dalle Asl e - continua il Direttore Monferrino - raggruppati in sei grandi aziende: sei ospedali di riferimento in rete con altri cardine e di territorio"

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