Politica

Rsa, insediato un Osservatorio permanente per il controllo della situazione sul territorio

Le residenze a rischio elevato saranno soggette tempestivamente a uno screening mediante tampone

Si è ufficialmente insediato l'Osservatorio permanente sulle Rsa in Piemonte. Costituito ad inizio agosto dalla Regione con una apposita delibera di Giunta, l'organismo si riunirà ogni 15 giorni per monitorare e coordinare la situazione territoriale. "Un'iniziativa - ha precisato il presidente Alberto Cirio - che sottolinea la volontà e l’importanza di mettere a sistema l’esperienza maturata nei mesi più acuti dell’emergenza, vista la delicatezza e la complessità di un settore che coinvolge i soggetti più fragili della nostra comunità".

Confronto e coordinamento

L’Osservatorio prosegue e rende permanente il lavoro di coordinamento avviato a fine marzo dall’Unità di crisi della Regione. Avrà il compito di favorire il confronto con le Cabine di regia Rsa istituite a livello provinciale e di concorrere all’individuazione di soluzioni omogenee da attivare su tutti i territori, in sinergia con il Dirmei, il nuovo Dipartimento interaziendale malattie ed emergenze infettive.

Oltre ai rappresentanti degli Assessorati alla Sanità e al Welfare della Regione Piemonte, fanno parte dell’Osservatorio permanente: il Dirmei, un rappresentante delle Prefetture, i rappresentanti delle associazioni datoriali e dei sindacati dei lavoratori, accanto a un esponente dell’Ordine dei medici e dell’Ordine delle professioni infermieristichee di un rappresentante degli Enti gestori delle funzioni socio assistenziali del territorio. In base alle esigenze, potrà essere integrato inoltre, da rappresentanti delle ASL e dei Comuni.

Si riunirà ogni due settimane

Al primo incontro che si è svolto ieri, lunedì 31 agosto, erano presenti anche la Città Metropolitana di Torino e l’Anci Piemonte. L’Osservatorio si riunirà ogni due settimane, con la possibilità di essere convocato in qualsiasi momento nel caso ne venisse segnalata la necessità da uno dei suoi componenti. È stata inoltre inviata dal Dirmei a tutte le residenze socio assistenziali piemontesi una scheda per valutare il grado di rischio (basso, medio e alto) delle strutture. I risultati verranno restituiti alle singole Rsa insieme alle specifiche attività per ridurre il grado di rischio. Quelle valutate a rischio elevato saranno soggette tempestivamente a uno screening mediante tampone. Sempre dal Dirmei sono stati avviati anche i percorsi di formazione rivolti a tutto il personale delle Rsa per contrastare il virus, implementare l'offerta e migliorare la risposta clinico organizzativa.

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