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Il Comune per il 2023 scrive la lista dei buoni propositi: 6 progetti per rilanciare Torino

Dai trasporti, alla raccolta differenziata, passando per i nuovi cantieri che partiranno in città. Tra i tanti progetti ne abbiamo selezionato sei di prioritario interesse

Anche il Comune di Torino ha scritto una sorta di lista dei buoni propositi per il 2023. Si tratta dei progetti che ogni assessore della giunta di Stefano Lo Russo ha posto come obiettivi da raggiungere per il nuovo anno e che sono stati presentati durante la consueta conferenza stampa di fine anno. Dai trasporti, alla raccolta differenziata, passando per i nuovi cantieri che partiranno in città. Tra i tanti progetti ne abbiamo selezionato sei di prioritario interesse.  

1) Nuovo Piano del Trasporto Pubblico Locale. Quel che secondo l'amministrazione comunale dobbiamo aspettarci sono più comfort, più affidabilità, meno emissioni. "Il piano sarà un disegno unico e integrato, con una rete prioritaria estesa, veicoli green, valorizzazione della rete tranviaria, introduzione di una nuova tipologia di trasporto (bus rapid transit) e la coprogettazione col territorio dei collegamenti alla rete prioritaria", si legge nel documento dell'assessora Foglietta.

2) Raccolta diferenziata, economia circolare e sensibilizzazione sui cambiamenti climatici. Uno degli obiettivi del 2023 è il potenziamento della raccolta diferenziata nel centro cittadino con progetti di economia circolare, anche grazie a Climaborough (scambio buone pratiche e soluzioni innovative), WoodCircles (recupero legno post cantieri), programmazione Pn metro plus (in fase di defnizione).

3) Saranno rivisitati i Regolamenti dei mercati coperti. Proseguiranno gli interventi manutentivi dei mercati rionali. Vi sarà la rielaborazione del layout di più aree mercatali. Sarà emesso il bando di assegnazione del mercato ittico di Porta Palazzo. Saranno emessi i bandi per l’assegnazione degli stalli mercatali disponibili e indette le elezioni per il rinnovo delle 33 commissioni di mercato. 

4) Nel 2023 la Città, attraverso Infra.To, bandirà la gara per il progetto esecutivo e la realizzazione della tratta Rebaudengo-Politecnico della Linea 2 della metropolitana. Un passaggio fondamentale per ultimare il progetto e iniziare le opere di questa infrastruttura strategica.

5) Entro l’anno si concluderanno i passaggi amministrativi di altre trasformazioni strategiche e si avvieranno gli iter per trasformare luoghi simbolici della città oggi inutilizzati: la ex Gondrand, la Caserma Amione, il centro congressi sull’area Westinghouse, la Manifattura Tabacchi, il Palazzo del Lavoro. 

6) La Città dei 4 fumi. Aumentare il valore pubblico dei fumi (ambientale, culturale, sociale, economico) partendo dal ripristino della navigazione lungo il Po, per una gestione integrata multi-attore. Diverse azioni: Masterplan fumi cittadini; sviluppo di iniziative lungo i fumi; sistema di navigazione innovativo lungo il Po a impronta ecologica neutra e a vocazione turistico-ambientale; ripristino e controllo stato di salute sponde fuviali; protocollo di intesa con diversi soggetti per misure a contrasto cambiamenti climatici e gestione integrata dei fumi.

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