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Via alla cura dimagrante del Comune, trovato l'accordo su sette circoscrizioni

Il progetto sarà presentato in questi giorni e si baserà su sette circoscrizioni: l'accordo è stato trovato anche con i presidenti dei vari quartieri

L'accordo politico c'è e il progetto definitivo potrebbe arrivare già nelle prossime ore: saranno 7 le circoscrizioni che saranno presentate in aula il 19 ottobre nell'ambito della riforma di Decentramento, la cui delibera iniziale prevedeva, invece, una mappa della città con 6 circoscrizioni, rispetto alle attuali 10. Alla base della restrizione la necessità di razionalizzare e ottimizzare le risorse, in modo da creare un modello governativo più efficiente e snello all'interno del quale aumentano quelli che sono i poteri delle medesime circoscrizioni.

Palazzo Civico, tuttavia, è in fermento e il dibattito è tutto sul numero delle circoscrizioni: secondo i presidenti delle dieci, il progetto di riforma a sei - così com'era stato inizialmente previsto - comporterrebbe notevoli disagi per ciò che attiene alla gestione dei cittadini: si verrebbbero, infatti, a creare quartieri con una popolazione media di 150mila abitanti, del tutto eccessiva per una buona e corretta amministrazione del territorio. Polemiche anche sull'introduzione della figura dello speaker e dell'elezione diretta del Presidente di Circoscrizione che perderebbe la capacità di organizzare i lavori del Consiglio. Questi gli elementi su cui si fonda la barricata dei presidenti di quartiere e che potrebbe compromettere il parere favorevole alla delibera. Quanto all'effettiva ripartizione del territorio Palazzo Civico viaggia ancora in alto mare, ma è fermo nel presentare un progetto il prima possibile e a sette circoscrizioni: "Nelle prossime ore presenteremo un emendamento che possa essere condiviso anche dalla maggioranza dei consiglieri - afferma Michele Paolino, capogruppo del Pd -. Siamo diretti verso un centro più ampio con i restanti quartieri circostanti: probabilmente sarà creata un'unica circoscrizione della collina".

Le proposte avanzano, gli emendamenti anche, ma l'idea generale è che - questa volta - la delibera di decentramento passerà e anche in tempi brevi. "Da gennaio saranno avviate delle sperimentazioni per ciò che attiene alle nuove funzioni di consiglio e giunta circoscrizionale - ha affermato l'assessore al Patrimonio Passoni -. La delibera entrerà in vigore con efficacia ex tunc a partire dal prossimo turno elettorale".

Le novità sono tante e mirano a un maggior potere dei quartieri per ciò che riguarda la gestione del territorio, attraverso un percorso di realizzazione di Sportelli Unici Circoscrizionali per favorire la multifunzionalità degli uffici. Il Consiglio di circoscrizione, secondo la delibera, potrà presentare a Palazzo Civico una proposta di deliberazione approvata con il voto favorevole di almeno due terzi dei consiglieri, nonchè consegnare interpellanze all'amministrazione centrale che dovrà formulare una risposta entro 30 giorni.

Ora è tutto nelle mani del Comune, i cui consiglieri - entro il 15 ottobre - avranno la possibilità di presentare i dovuti emendamenti: ciò che è certo è che le circoscrizioni saranno 7, numero che mette d'accordo un po' tutti e che pare essere necessario per portare la delibera in aula per l'approvazione.

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