Nuova Ztl, l'amministrazione tira dritto: "Potrebbe diventare anche più restrittiva"

Il provvedimento sarà sperimentale dal 2020

L'amministrazione Appendino non arretra di un passo sulla nuova Ztl. Anzi, è disposta - qualora non si avessero i benefici sperati - a provvedimenti anche più restrittivi. Non sono quindi bastati i flash mob dei commercianti davanti a Palazzo di Città nè le polemiche ormai note, già da mesi, sull'argomento a fermare il progetto "Torino Centro Aperto" .

Il concetto è stato ribadito in Sala Rossa dall'assessora ai Trasporti e Viabilità Maria Lapietra, rispondendo all'interpellanza sull'argomento presentata dal centrosinistra.L'iniziativa sperimentale "Torino Centro Aperto" prevede a partire dal 2020, l’estensione della chiusura del centro cittadino fino alle 19.30, rispetto all’attuale 10.30, con possibilità di entrare in qualsiasi momento pagando 5 euro per due ore di sosta obbligatoria.

L'estensione della Ztl mira a colpire quello che è definito "traffico parassita di attraversamento" e che costituisce oltre il 46% degli attuali 92mila ingressi quotidiani. L'obiettivo è quello di ridurre questi passaggi del 25%, riducendo anche gli incidenti in zona Ztl, migliorando la scorrevolezza e la velocità del trasporto pubblico nonché della qualità dell'aria.

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