Tombe di famiglia, alcune novità in arrivo dal Comune

Approvata una delibera che modifica l’articolo 58 del regolamento per il servizio mortuario e dei cimiteri

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TorinoToday

Il Consiglio comunale ha approvato, questo pomeriggio, una delibera presentata dall’assessore Stefano Lo Russo che determina la modifica dell’articolo 58 del regolamento per il servizio mortuario e dei cimiteri (n. 264).

L’articolo 58 riguarda e distingue i vari tipi di ‘sepoltura’ possibili all’interno dei cimiteri torinesi. Con l’approvazione di questo provvedimento, l’articolo viene modificato con la possibilità di aumentare le tipologie di sepolture a tumulazione e i “cellari” per collocazione multipla in complessi di sepoltura a tumulazione ordinaria.

La modifica nasce da un’iniziativa della società AFC Torino SpA, che gestisce i servizi cimiteriali, che ha proposto alla Città la possibilità di ampliare l'offerta di tipologie di sepolture private da concedere ai cittadini.

Quasi esaurita la disponibilità di aree per la realizzazione di nuove tombe, l'ufficio tecnico di AFC ha presentato un elenco di manufatti realizzati nei complessi di sepoltura esistenti presso i cimiteri Monumentale, Abbadia, Sassi, che potrebbero essere resi disponibili per la concessione di sepolture private ampliando consistentemente l'attuale offerta nei cimiteri cittadini.

In particolare, la proposta riguarderebbe 39 nuovi manufatti già realizzati in complessi di sepoltura a tumulazione ordinaria e 516 cellari per collocazione multipla di urne cinerarie e cassettine ossario già realizzati in complessi di sepoltura a tumulazione ordinaria.

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