Giovedì, 16 Settembre 2021
Politica

Pd, Pdl e Lega contro i No Tav, che replicano: "Vergognose narrazioni mediatiche"

Le critiche al movimento sono bipartisan. Ma dal sito notav.info, punto d'incontro sul web di chi si oppone alla costruzione della linea ferroviaria ad alta velocità, si racconta un'altra storia

Tanti esponenti della politica piemontese hanno detto la loro sulla manifestazione dei No Tav. Le critiche al movimento sono bipartisan. Ma dal sito notav.info, punto d'incontro sul web di chi si oppone alla costruzione della linea ferroviaria ad alta velocità, si racconta un'altra storia: "Ennesime vergognose narrazioni mediatiche, capovolte e rovesciate dai portali e dalle radio del movimento. La polizia ha sparato lacrimogeni ad altezza d’uomo generando molti contusi e incendi nel fogliame"

BARBARA BONINO - Difendete la Valle di Susa dai No Tav, che hanno organizzato la manifestazione odierna con il chiaro intento di compromettere l'afflusso turistico nel ponte dell'Immacolata": a lanciare l'appello al governo Monti è l'assessore regionale ai Trasporti, Barbara Bonino, dopo il blocco dell'autostrada A32 Torino-Bardonecchia all'altezza di Susa. "La Regione - ha spiegato Bonino - ha stanziato risorse ingenti per migliorare i collegamenti da e per la Valle: oltre 15 milioni di euro per il cadenzamento orario e la riqualificazione delle stazioni. Ogni sforzo però viene vanificato se si consente ai No tav di bloccare l'autostrada, per di più nelle giornate di ponte, quando arrivano i turisti". Secondo l'assessore Bonino, "é evidente a tutti ormai che il movimento No tav non solo non ha a cuore gli interessi della valle, ma opera scientificamente per danneggiare il territorio: il suo unico scopo è autoreferenziale.

STEFANO ESPOSITO - Le manifestazioni odierne in Val di Susa si sono trasformate, come avevo facilmente previsto lunedì, nel solito circo violento utilizzato dalle frange antagoniste capeggiate da Askatasuna per attaccare il cantiere di Chiomonte e bloccare l'autostrada". Lo dice il parlamentare del Pd Stefano Esposito. "La differenza rispetto a ciò che è avvenuto a luglio - continua Esposito - è la forte diminuzione della partecipazione popolare. Purtroppo ci sono feriti tra le forze dell'ordine, ai quali va tutta la mia solidarietà e ringraziamento per la professionalità". " A questo punto - continua Esposito - con l'adesione formale data a queste manifestazioni da parte del neo segretario di Sel di Torino, Michele Curto, non è più rinviabile da parte del Pd una netta ed inequivoca presa di distanza da questo partito con il quale purtroppo governiamo anche Torino. Un partito che ha dato la copertura politica istituzionale a quello che rimane del movimento No Tav, e cioé i violenti". "Sono curioso di sapere - conclude Esposito - se Curto anche questa volta attaccherà le forze dell' ordine scaricando su di loro la responsabilità di questi atti di violenza".



MARIO CAROSSA - I facinorosi, gli antagonisti e i delinquenti perditempo che oggi hanno bloccato l'autostrada, e causato gli scontri in questa cosiddetta manifestazione contro la Tav, hanno dimostrato ciò che noi diciamo da tempo: che a loro della Val di Susa non importa proprio nulla. Cercano solo ogni occasione per arrivare allo scontro": lo afferma il presidente del Gruppo della Lega Nord nel Consiglio Regionale del Piemonte, Mario Carossa. "Gli intollerabili episodi di violenza che si sono ripetuti ancora oggi - ha aggiunto Carossa - non solo non fermano in alcun modo l'avanzamento di un'opera necessaria come la Tav, ma danneggiano fortemente l'economia della Val di Susa e chi in montagna ci vive e lavora, gente che già si trova a dover fare i conti con un inizio di stagione invernale non certo favorevole". "Se questi antagonisti e appartenenti ai centri sociali sapessero cosa vuole dire lavorare - ha concluso - avrebbero più rispetto di chi la Val di Susa la vive ogni giorno".
 

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