Movimento 5 stelle di Pianezza: "Non si può giocare sulla pelle degli altri"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TorinoToday

 ‘Aggredite in casa dopo aver scoperto i ladri e colpite alla testa con un bastone: sono gravissime due donne, di 84 e 53 anni, per un misero bottino’. Il luogo dov’è accaduto questo tragico episodio non ha importanza, perché si tratta di eventi che infangano il nostro paese quasi quotidianamente. Oltre al danno, però, anche la beffa: 
Un Decreto Legislativo del Guardasigilli Orlando archivia i reati minori, niente processo e niente galera per i ‘piccoli’ reati, come, appunto, il furto in appartamento. Le vittime potranno soltanto tentare un ricorso per chiedere eventuali risarcimenti, ma se il giudice reputerà di poca rilevanza l’accaduto, cancellerà definitivamente anche la pena pecuniaria o risarcitoria, dopo quella penale. “Detto ciò, possiamo immaginarci lo sguardo sorridente dei delinquenti. Perché vorrei proprio vedere quante persone denunceranno l’accaduto, considerando i costi spropositati per provare ad ottenere quello che invece dovrebbe essere un nostro sacrosanto diritto”; dichiara il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle di Pianezza Mario Perino, aggiungendo che a Pianezza, nei giorni scorsi, un branco di balordi ha preso d’assalto diverse abitazioni danneggiandole e privandole di qualche oggetto, ma dei delinquenti non vi è nessuna traccia. Per non parlare del terrore provato da chi in quel momento era a casa.  

Quanto previsto dal governo Renzi non promette nulla di buono, cominciando dalle difficoltà che vivono le forze dell’ordine vedendo liberare il criminale appena catturato o peggio di rischiare la propria vita spesso inutilmente. “Chissà, forse un giorno si farà una legge che addirittura premierà questi criminali?”; si interroga Perino, proferendo inoltre che i cittadini sono stanchi di subire prepotenze. “La gente ha perso fiducia verso le istituzioni, ma è anche stanca di sentire sproloquiare buonisti ‘radical chic’ che aprono bocca senza azionare il proprio cervello”.

Pensare di questi tempi in positivo non è facile, soprattutto considerando che i criminali se la potrebbero cavare con una ramanzina, sempre che vengano catturati, mentre il povero pianezzese dovrà sudare sette camicie per ripristinare la propria abitazione dai danni subiti dal furto.

Ma i pensieri si sa che scorrono velocemente e si fa in fretta a ‘guardare’ il futuro prossimo dei nostri figli, soprattutto s’è incerto. Ma non è l’unico pensiero che affligge Perino: “Pensare con quanta fatica i nostri genitori e i nostri nonni hanno costruito il loro presente per lasciarci un futuro che meritasse di essere vissuto e vedere che oggi stiamo assistendo impotenti alla cancellazione di tutto ciò con un colpo di spugna mi angustia moltissimo. Dobbiamo riprendere in mano i valori che ci sono stati tramandati per ricostruire la ‘Comunità’ e sostenerci tra vicini di casa. Sarebbe utile e opportuno chiamare le forze dell'ordine quando l’antifurto di un appartamento suona e si è certi che qualcosa di sospetto stia accadendo”.

Siccome i politici spesso parlano ma no fanno nulla, Perino, invece, ha già attivato un gruppo su whatsapp attraverso il quale anche le forze dell'ordine possono leggere i messaggi. E la regola è quella di scrivere solo notizie riguardanti la sicurezza: segnalare automezzi o persone sospette o situazioni anomale. Al gruppo possono aderire tutti i pianezzesi che faranno richiesta all' indirizzo e- mail:

movimento5stelle@comune.pianezza.to.it oppure al numero 3318829510, messo a disposizione dal Movimento 5 Stelle, al quale risponderà il consigliere Perino. “E’ poca roba, ma è sufficiente per lanciare un messaggio ai ladri: iniziate a preoccuparvi perché i pianezzesi si stanno organizzando e vi assicuriamo che sono molto arrabbiati!!!”; chiosa Perino.

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