Venerdì, 17 Settembre 2021
Politica

Casacci contro Grillo: il dibattito virtuale sulla notte torinese

La rigidità del modello di Parma, o indulgenza verso la cosiddetta "movida" di Torino? L'appassionata replica di Casacci ad un post sul blog di Beppe Grillo oggi ha un'ulteriore risposta dal Movimento 5 Stelle di Torino

Continua il dibattito fra Beppe Grillo e Max Casacci dei Subsonica a colpi di post sui rispettivi blog. Casacci scriveva ieri in risposta al post "movidaselvaggia" che proponeva di usare il modello di Parma anche a Torino, che "a Torino esiste "per davvero"un mondo della notte, esiste e se devo dirtela tutta, rompe in modo chiassoso i coglioni anche a me (ex nottambulo) che dormendo nella centralissima via Po, con tutte le finestre sulla strada, ho l'esigenza di svegliarmi presto insieme a una bimba di quasi due anni. E ti dico che quando alle 4,30 del mattino i decibel dell'autoradio house o neo-melodica napoletana o la libera improvvisazione orchestrale di klaxon, mi svegliano la bimba, tiro giù uova, senza problemi. E ci sta, è nella natura delle cose."

Ciononostante, aggiungeva: "so che questo mondo, con i suoi luoghi, percorsi e intrecci di aggregazione e di storie, ha determinato la rinascita culturale della città. Di un città che sembrava destinata a spegnersi con i fuochi fatui del modello industriale". Ricordando poi la riqualificazione di San Salvario, e affermando che la vita notturna torinese ha formato delle generazioni, con i suoi stimoli e le sue contraddizioni: "A tal proposito ti lascio il link per un video "mafia spa". E' stato progettato e finanziato proprio da questo mondo notturno (movida?) torinese, per insegnare qualche cosa ai più giovani riguardo al legame tra mafia e consumo di cocaina".

Oggi arriva la replica del Movimento 5 Stelle, con un lungo post sul loro blog. In un comunicato sintetizzano così la propria posizione: "Casacci e i suoi amici dovrebbero spiegare come mai a Torino i regolamenti sul rumore non vengono fatti rispettare, e anzi vengono concesse ampie deroghe". Lanciando anche accuse precise: "Noi abbiamo osservato che spesso le attività notturne al centro delle lamentele sono gestite da esponenti dei partiti del centrosinistra o loro amici: una coincidenza?"

"Per ridurre la voglia di sballo ci sarebbe una soluzione - conclude il Movimento - ridurre la disoccupazione giovanile di questa città. Ma guai a dire che Torino non è affatto quel paradiso per i giovani di cui Casacci si vanta nel proprio post...".

 

 

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