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Monti a Torino, una lunga giornata. "Avanti con la Tav. Fiat nostro patrimonio"

Il Presidente del Consiglio, nella sua domenica torinese, ha affrontato temi scottanti con la Tav e la Fiat. E' stato ospite delle Ogr e la sera è stato al Teatro Regio dove ha parlato, di fronte a Marchionne ed Elkann, della Fiat

Nella sua giornata torinese il Presidente del Consiglio ha espresso due concetti chiave su altrettanti argomenti scottanti. "Avanti sulla Tav e ottimismo sulla riforma del lavoro". Monti ha parlato però anche della Fiat. Lo ha fatto al Teatro Regio, davanti a Marchionne e John Elkann, dicendo che l'azienda automobilistica "ha fatto grande il Paese e il Paese l'ha fatta grande e continuerà ad essere un patrimonio per il nostro futuro".

Accompagnato dalla moglie Elsa, Monti è stato accolto in maniera calorosa all'interno delle ex Ogr dal sindaco Piero Fassino, da tre ministri del suo governo, Elsa Fornero (Welfare), Francesco Profumo (Istruzione) e Renato Balduzzi (Sanità), dal Presidente della Regione Piemonte, Roberto Cota, dal presidente del consiglio di sorveglianza di Intesa SanPaolo, Giovanni Bazoli, dal presidente della Provincia di Torino Antonio Saitta, e dal procuratore della Repubblica del capoluogo piemontese, Giancarlo Caselli.



TAV - Non poteva non essere un tema richiamato nella visita a Torino di Mario Monti. Il Presidente del Consiglio ha incontrato il commissario di Governo per l'alta velocità, Mario Virano, e, mentre un gruppo di no Tav presidiavano la centrale piazza Castello, ha ribadito l'importanza della nuova linea ferroviaria Torino-Lione, per la quale, ha detto, è "venuto il momento di fare un passo in avanti" ed "eseguire l'opera", tenendo conto "naturalmente delle preoccupazioni locali, cosa che - ha aggiunto - è stato fatto nel corso di molti e molti anni".

Senza quest'opera, ha sottolineato a fine serata, l'Italia rischia di rimanere isolata in Europa. A sottolineare l'impegno del governo, il premier ha anche chiamato i sindaci pro-tav di Susa, Gemma Amprino, e di Chiomonte, Renzo Augusto Pinard, per esprimere il suo "apprezzamento per l'impegno che manifestano a sostegno" dell'opera.

FIAT - La casa automobilistica, ha detto, "continuerà a essere un patrimonio per il nostro futuro se il grande gruppo si ricorderà di quanto talento, impegno, sudore hanno messo gli italiani a renderla tale. E se gli italiani, pur fieri di guardare al loro passato, avranno presente che nel presente e nel futuro si può avere il diritto al mantenimento di un'impresa in un mondo aperto competitivo in cui tutti dobbiamo renderci competitivi e attraenti. Altrimenti - ha aggiunto Monti - non manterremo ciò che sentiamo italiano"

PAOLO BOSUSCO - Saputa la notizia del sequestro di Paolo Bosusco in India, Monti ha rassicurato sull'impegno del Governo per la liberazione della guida, riferendo di essere "in contatto con il ministro degli Esteri, Giulio Terzi, che sta seguendo la situazione, attraverso le strutture del ministero, in contatto con l'India in tempo reale, minuto per minuto, e - ha detto - mi tiene informato".

MOSTRA OGR - "Questa mostra - ha detto Monti al termine della visita all'esposizione che nella prima edizione ha raggiunto i 600.000 visitatori - ci aiuta in modo mirabile a capire come gli italiani si sono fatti da zero per quanto riguardava il loro essere insieme e ci aiuta anche a pensare a come proseguire e a rendere gli italiani più adatti a vivere in un mondo globale con un percorso simile a quello di questi 150 anni. Capire le diversità - ha concluso - integrarsi, pur continuando a riconoscere se stessi".

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