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Olimpiadi: mentre in Comune si litiga, Milano è decisa

Toninelli: "La candidatura di Torino farebbe risparmiare soldi all'Italia"

Mentre a Palazzo Civico si litiga sulla candidatura a cinque cerchi, Milano si frega le mani. "Evidentemente Torino non è ancora decisa a questo proposito - ha detto il governatore della Lombardia, Attilio Fontana -, mentre Milano lo è. Sia io che il sindaco Beppe Sala, siamo assolutamente decisi". È già di dominio pubblico infatti, l'ultima litigata notturna all'interno della maggioranza a cinque stelle.

Notte accesa a Palazzo Civico 

Nell'ultima riunione che si è tenuta a Palazzo Civico la sindaca ha avuto il via libera, 15 voti a favore su 16 e 1 astenuto, per incontrare oggi, martedì 26 giugno, a Palazzo Chigi, il sottosegretario Giancarlo Giorgetti al quale presenterà il pre-dossier di candidatura, pomo della discordia fra i pentastellati. Dopo l'accesa nottata in Comune, durante la quale Appendino ha minacciato più volte di "mandare tutti a casa", nessun commento dalla giunta. 

"Torino, modello sostenibile"

Intanto il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli, che già aveva espresso il suo parere favorevole alle Olimpiadi sostenibili di Torino, ha ribadito la sua posizione in un intervento a Radio Anch'io: "Capisco che possano esserci divergenze e idee differenti ma un M5S di governo non può non rilanciare la proposta di Torino che è migliore di altre, come quella di Milano". Il ministro considera il modello proposto da Appendino, un progetto sostenibile "che non cementifica e farà risparmiare soldi all'Italia, grazie al riutilizzo degli impianti delle Olimpiadi precedenti".

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