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Porta Palazzo, futuro incerto per il mercato del pesce: il Comune cerca i nuovi gestori

Attualmente la struttura è chiusa e non si sa quando riaprirà. Il progetto del 2018 è definitivamente sfumato perché è decaduto il consorzio che ne era alle spalle. A gennaio un bando per la gestione

Doveva essere parte del progetto che avrebbe contribuito a cambiare il volto del mercato di Porta Palazzo, ma a quattro anni di distanza dal suo annuncio la riqualificazione del mercato ittico è naufragata. Sul futuro dell'immobile al momento non vi è nulla di certo se non il fatto che il Consorzio Mercato Ittico di Porta Palazzo che era tra i promotori del progetto del 2018 non avrà più alcun ruolo. All'epoca si era immaginata una soluzione che mischiasse i punti vendita del pesce con stand per la degustazione del cibo. Le porte di quello che è stato il mercato del pesce di Torino però al momento rimangono sbarrate. 

"Il Comune al momento ha pubblicato la manifestazione di interesse per capire se ci sono nuovi soggetti interessati alla gestione dello spazio e se avessero delle proposte. Magari anche un acquisto di quella struttura", spiega l'assessore al commercio Paolo Chiavarino. Il progetto del 2018, seppur suggestivo, era legato al Consorzio che è decaduto e dunque un nuovo soggetto intenzionato a gestire quello spazio potrebbe magari tenerne conto o prenderne spunto, ma potrebbe anche cestinarlo integralmente. 

La manifestazione di interesse pubblicata dal Comune ha dunque anche l'obiettivo di comprendere se a Torino ci sono soggetti che potrebbero essere interessati a investire su quello spazio. "Non abbiamo ricevuto al momento alcuna risposta, ma qualcuno ha chiesto informazioni e ha presentato suggestioni. Siamo però in una fase preliminare", spiega l'assessore. Il momento è dunque propedeutico a scegliere cosa mettere a bando, questo per evitare di vedere il bando deserto. 

Uno degli scenari possibili per esempio potrebbe essere la gestione da parte della struttura di un grande operatore del food che all'interno di quello spazio potrebbe aprire punti vendita o ristorazione. Una soluzione in linea con altri spazi già aperti nella stessa piazza della Repubblica. 
Chi ha già buttato il naso dentro la struttura sono i grossisti del mercato ittico di corso Ferrara, un corsorzio privato, ai quali il Comune ha presentato la possibilità. I dodici grossisti sarebbero disponibili a valutare di sedersi a un tavolo per comprendere se ci sono le condizioni per impegnarsi in quella avventura. 

Sicuro è che la spesa per riaprire il mercato ittico di Porta Palazzo non sarà bassa, si parte da una cifra di 300.000 euro che è quella che serve per rispondere alle richieste dell'ASL. Fino a fine dicembre sarà aperta la manifestazione di interesse, a gennaio potrebbe essere pubblicato il nuovo bando.

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