Matrimoni gay, Magliano: "Marchetta politica che non porta nè diritti nè doveri"

Ecco l'ennesimo atto provocatorio che la Giunta Fassino vuole compiere per soddisfare il palato dell'estrema sinistra e delle lobby LGBT

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TorinoToday

Dopo il registro delle coppie di fatto, di fatto soltanto inutilizzato, ecco un provvedimento contro l’ordinamento italiano, pensato per sdoganare una cultura LGBT che porta verso le adozioni. E i cattolici del PD che fanno? Mi auguro che in aula non accettino passivamente, preferendo la poltrona alla coerenza. Il Nuovo Centrodestra sarà sempre dalla parte della famiglia naturale, fondata sul matrimonio per uomo e donna.

Ecco l'ennesimo atto provocatorio che la Giunta Fassino vuole compiere per soddisfare il palato dell'estrema sinistra e delle lobby LGBT che, come sempre, dopo gli ordini del giorno sulle droghe libere, poco ha a che fare con la gravità di ciò che accade in questa città, sul piano sociale, lavorativo, industriale ed economico. Insomma, la solita marchetta politica che non porta alcun diritto né dovere.

Lunedì si voterà un altro atto inutile e addirittura contro l'ordinamento italiano.

Dopo il Registro delle coppie di fatto già varato da Chiamparino, registro risultato pressoché inutile e utilizzato da pochissime coppie (ancor meno da quelle omosessuali), oggi Partito Democratico, SEL e Movimento 5 Stelle vogliono forzare la legge italiana e la circolare del Ministro degli Interni, On. Angelino Alfano. Arriveranno, di questo passo, a trascrivere anche i matrimoni poligami contratti secondo la religione islamica, tanto per far qualcosa di "sinistra": non porteranno alcun beneficio né diritto a nessuno, ma almeno potranno dire di aver fatto qualcosa. Dopo il dibattito inutile sulle droghe libere, oggi anche questo. E' chiaro che l'ideologia che spinge queste scelte vuole mettere in discussione la famiglia e il matrimonio tra uomo e donna con il chiaro obiettivo di arrivare alle adozioni da parte di coppie omosessuali. Grottesco e preoccupante. E i cattolici del Partito Democratico che dicono? Mi auguro che in aula non stiano zitti, come al solito, ma preferiscano la coerenza alla poltrona.

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