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La basilica di Superga

La basilica di Superga

I sindaci dell'hinterland si danno appuntamento a Superga: "Contro l'impoverimento del territorio"

No a vendita di Iren, Sitaf, Trm

I sindaci e gli amministratori pubblici di comuni della provincia di Collegno, Grugliasco, Rivoli, Settimo Torinese, Nichelino, Beinasco e San Maurizio Canavese (governati da giunte di colore politico diverso tra loro), insieme ad altri che intendono aderire nel frattempo (il coordinamento è del sindaco di Collegno, Francesco Casciano) si sono dati appuntamento a Superga la mattina di lunedì 30 dicembre 2019 "come luogo simbolo - dicono i sindaci - dell'assedio che sta vivendo Torino. È la stessa rappresentazione che campeggia nella Sala del Consiglio provinciale-metropolitano a raccontarci e ricordarci l'evento storico. Un assedio di debiti che si sta trasformando in svendita del capitale sociale (Iren, Trm, Sitaf, ecc). Una Torino più povera significa una città metropolitana complessivamente più debole e fragile".

Quella di lunedì vuole essere, nell’intenzione degli amministratori, "un'azione con finalità di supporto a Torino, alla Città e al suo sistema di governance. L'area metropolitana, la Regione, i Comuni, le aziende, i consorzi possono giocare un ruolo importante in un quadro concertato di condivisione strategica per mantenere ruoli di indirizzo e controllo, nonché risorse decisionali e prospettare crescita e sviluppo sostenibili. Il territorio metropolitano, con le sue forze, può risultare decisivo per sbloccare l'assedio. Come accadde nel 1706 sia le azioni nella Cittadella, Pietro Micca, sia quelle nell'intorno, Maria Bricca, portarono alla vittoria, dando di fatto avvio al Risorgimento".

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