Giovedì, 28 Ottobre 2021
Politica

Irregolarità delle liste a sostegno di Chiamparino? Cota chiede degli accertamenti

L'ex Governatore della Regione Piemonte non è alla ricerca di vendetta, ma vorrebbe che sia fatta chiarezza su un tema che gli è costata la carica di numero uno di piazza Castello

Lontano ormai dalla scena politica piemontese da qualche settimana, dopo essere stato per quattro anni il personaggio principale della Regione Piemonte, Roberto Cota è tornato a trattare l'argomento seppur facendolo con le pinze. Lo ha fatto nella sua solita rubrica domenicale, quella che fino a poco fa si chiamava 'la domenica del Governatore', mentre oggi è più semplicemente 'la domenica di Roberto Cota'.

"Ho letto sui giornali che è possibile che ci siano delle irregolarità nelle liste a sostegno di Chiamparino - scrive Cota sul suo sito -. Vedremo, si dovranno accertare le cose". La parola 'irregolarità' fa tornare alla mente quanto successo nella sua legislatura, la nona per il Consiglio regionale del Piemonte. Proprio a causa di alcune irregolarità nelle firme di una lista a lui collegata, la famosa 'Pensionati per Cota', è costata il ritorno alle elezioni. Cosa che non eri mai accaduta prima in Piemonte.

Cota non cerca vendetta - dice - ma vorrebbe che si eliminasse la cosiddetta doppia morale o doppio binario, soprattutto quando si parla di Giustizia.

Inoltre a preoccupare l'ex numero uno di piazza Castello è la situazione del territorio piemontese "che ha una vocazione industriale e dove invece le aziende chiudono perché c'è una pressione fiscale che arriva da Roma e che rende impossibile alle aziende competere. Le cose non stanno migliorando, ma peggiorano".

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