Lunedì, 20 Settembre 2021
Politica Leinì

Leinì, il sindaco Ivano Coral si è dimesso: "Troppe pressioni"

Il figlio di Nevio Coral (quest'ultimo finito in manette nell'ambito dell'operazione Minotauro sulle infiltrazioni della 'ndrangheta nella politica) era alla guida di Leinì dal marzo 2010

Ivano Coral si è dimesso da sindaco di Leinì. Il figlio di Nevio Coral (quest'ultimo finito in manette nell'ambito dell'operazione Minotauro sulle infiltrazioni della 'ndrangheta nella politica e nell'economia torinese) era alla guida del comune in provincia di Torino dal marzo dell'anno scorso. Il piano regolatore, controverso, e le divisioni nella maggioranza di centrodestra sarebbero le ragioni che hanno spinto Coral a gettare la spugna.

Secondo la versione ufficiale non avrebbe quindi pesato nella scelta l'inchiesta che ha portato all'arresto del padre Nevio. Ivano Coral è inoltre cognato di caterina Ferrero, ex assessore alla sanità regionale, indagata nella scorsa primavera nell’inchiesta su turbativa d’asta, concussione e corruzione nell'ambito di alcune forniture.

''La mia persona, la mia famiglia e i componenti della mia maggioranza - ha scritto Ivano Coral in una lettera con la quale ha spiegato i motivi delle dimissioni - sono continuamente soggetti a pressioni esterne su assurdi teoremi che nulla hanno a che fare con il lavoro svolto dalla mia squadra e che rifiuto fermamente".

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