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Venerdì, 21 Gennaio 2022
Politica

Olimpiadi 2026, anche la Lega dice sì a un'eventuale candidatura

C'è tempo fino a fine marzo

Anche la Lega dice sì a una candidatura di Torino alle Olimpiadi Invernali del 2026. Dopo il Pd, arriva dunque il consenso anche da destra.
Riccardo Molinari, segretario piemontese della Lega, si schiera al fianco dell’iniziativa dei sindaci dell’Alta Val Susa, Val Chisone e Pinerolo. La Lega conferma così il supporto al suo sindaco di Sestriere, Valter Marin, anche Presidente dell’Unione Montana Comuni Olimpici Via Lattea, e lo ringrazia per la forte iniziativa intrapresa, insieme ai sindaci del territorio, a sostegno della candidatura del capoluogo piemontese. 

“Un progetto importante per tutto il territorio della nostra provincia – sottolinea anche Alessandro Benvenuto, segretario provinciale del Carroccio – che consentirebbe di realizzare le Olimpiadi più economiche, green e sostenibili organizzate sino ad oggi. Inoltre è un’occasione da non perdere per un serio progetto di riqualificazione con ricadute economiche per tutte le valli della provincia di Torino”.

Secondo le prime valutazioni infatti, i giochi "low cost" - sostenuti anche dalla Camera di Commercio torinese, dovrebbero costare questa volta 975 milioni di euro, la metà di quanto speso nel 2006. Per presentare un'eventuale candidatura al Cio c'è tempo fino a fine marzo: ci vorrà l'approvazione del governo e del Cio e soprattutto quella della sindaca Chiara Appendino. La prima cittadina però si esprimerà solo dopo il 4 marzo e lo farà a porte chiuse. Ora c'è la necessità di tenere unito il Movimento Cinque Stelle per le elezioni. L'argomento a cinque cerchi infatti, qualche scompiglio l'ha già creato.   
 

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