menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

La Lega Nord: "Più agenti per controllare la movida"

I consiglieri comunali Fabrizio Ricca e Roberto Carbonero hanno presentato delle iniziative per intervenire contro il degrado apportato dalla movida nelle aree di San Salvario e piazza Vittorio

Un giro di vite sulla movida: più controlli, con più agenti a disposizione per il turno notturno. Questo chiedono i consiglieri della Lega Nord di Torino, che oggi hanno presentato in una conferenza stampa la proposta di delibera che ha per oggetto le iniziative da adottare per contrastare il degrado dell’area interessata dal fenomeno.

Il personale della municipale, che si chiede venga portato a circa trenta-cinquanta unità, “Esattamente come già accade in capitali europee del calibro di Parigi, Londra e Berlino”, dovrebbe controlalre la zona tra corso Vittorio, via Nizza, corso Marconi, corso Massimo d’Azeglio, oltre che quella tra corso Regina, via Rossini, via Accademia Albertina, corso Vittorio, corso Cairoli, lungo Po Diaz, via Napione. D’altronde, è risaputo che le aree più interessate dal fenomeno della movida sono proprio San Slavario e Piazza Vittorio.

“Noi non vogliamo sedare o reprimere la movida – precisano i consiglieri comunali Fabrizio Ricca e Roberto Carbonero -, ma che si arrivi a contenere qualunque tipo di disagio che essa può arrecare ai Cittadini, dalla rumorosità eccessiva, alla sosta selvaggia, e così via”. Una voglia di legalità, dunque, che anche la consigliera regionale Elena Maccanti ritiene positiva, perché “gioverebbe a gestori dei locali e ai residenti. Bisogna che la polizia sia dedicata alla strada, e non alla burocrazia”.

“Chiederemo una sperimentazione di quattro mesi – concludono i consiglieri del Carroccio -, che parta già a febbraio, per testare l’efficacia dei risultati del nostro progetto ed arrivare pronti all’estate, periodo di punta per definizione della movida torinese”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TorinoToday è in caricamento