Mercoledì, 22 Settembre 2021
Politica Bertolla / Lungo Stura Lazio

"Grazie alla pioggia sgomberato il campo nomadi abusivo di Lungo Stura Lazio"

Davide Cavallotto (Lega Nord) commenta con frasi destinate a suscitare polemica i danni della piena dei corsi d'acqua nella città di Torino

Il parlamentare della Lega Nord Davide Cavallotto commenta con frasi destinate a suscitare polemica i danni della piena dei corsi d'acqua nella città di Torino.

CAVALLOTTO - "Ora che la pioggia è riuscita nell'impresa in cui aveva fallito il sindaco Piero Fassino, ossia lo sgombero del campo nomadi abusivo sul Lungo Stura Lazio, mi auguro che il comune provvederà all'identificazione di tutti gli irregolari che vivevano in quel campo".

"Se questo non dovesse accadere, e i nomadi dovessero rioccupare abusivamente quell'area - aggiunge in una nota - la responsabilità sarà solo del sindaco. I torinesi vogliono meno salotti radical chic e meno zingari irregolari".

RICCA - Il campo nomadi torinese evacuato non venga ripristinato, e la polizia municipale vi apponga i sigilli: è la richiesta che la Lega rivolge al sindaco in una lettera che gli sarà inviata da due esponenti del Carroccio, "in mancanza dei tempi tecnici per presentare una mozione". "Viene da chiedersi se sia giusto, visto che l'occupazione del suolo pubblico è abusiva e visto che i clandestini che la compiono sono perfettamente consapevoli della pericolosità e dell'illegalità del loro stanziamento - dice il consigliere comunale leghista Fabrizio Ricca - che in momenti di emergenza le risorse cittadine debbano essere mobilitate per loro e non per le famiglie italiane che corrono altrettanti rischi". "Siamo sicuri - aggiunge il coordinatore del Movimento Giovani Padani di Torino, Alessandro Sciretti - che l'occasione sarà sfruttata dal Comune per apporre, grazie alla Polizia Municipale, i sigilli all'area e per avviare le pratiche di identificazione degli abusivi, in modo che si possano effettuare le doverose espulsioni o rimpatri".

MARRONE - "Invito Cavallotto a visitare con me l'insediamento abusivo. Chi si sia recato almeno una volta in un campo nomadi torinese, e abbia visto centinaia di bambini abbandonati nell'immondizia per colpa del buonismo sinistroide delle amministrazioni cittadine, non potrebbe nemmeno concepire una battutaccia come quella dell'onorevole Cavallotto". Lo afferma Maurizio Marrone, coordinatore vicario del Pdl torinese e consigliere comunale di Torino. Marrone chiede che "ci risparmino i loro piagnistei le anime belle del centrosinistra torinese che hanno consentito in questi anni a centinaia di zingari di accamparsi abusivamente dentro l'alveo di un fiume in baracche fatte di rifiuti". E in una interpellanza alla Giunta di Piero Fassino, chiede di avere "invece di paternali prevedibili e scontate, risposte precise e dati" sulla situazione dei nomadi nella città.

DELLA SETA - "Le dichiarazioni del deputato leghista Cavallotto, che ha gioito per le piogge torrenziali di questi giorni che hanno sgomberato il campo nomadi di lungo Stura Lazio a Torino, dimostrano che i nubifragi spazzano via tutto tranne la stupidità di razzisti e imbecilli vari". Lo dice il senatore Roberto Della Seta (Pd). "In questo caso - sottolinea Della Seta - non c'entra la politica, non c'entrano le divergenze di opinione su temi delicati come l'immigrazione o l'integrazione delle comunità Rom. C'entra solo l'umanità. Chi come Cavallotto non è capace di provare solidarietà e pietà verso esseri umani costretti a vivere in condizioni di grande disagio e ulteriormente provati dal maltempo, è semplicemente un pover'uomo".ANSA
 

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