Impianti sportivi, il Comune dà il via libera alla manutenzione straordinaria

I lavori interesseranno anche lo stadio Grande Torino e il PalaTazzoli

Il palazzo del ghiaccio Tazzoli

Il Comune dà il via libera alla manutenzione straordinaria di alcuni impianti sportivi cittadini. La Giunta torinese ha approvato, su proposta degli assessori allo Sport e all'Urbanistica, Roberto Finardi e Antonino Iaria, la delibera relativa.

Durante i sopralluoghi effettuati negli impianti sono stati raccolti dei dati e fatte delle valutazioni che hanno permesso ai tecnici comunali di predisporre un programma di interventi prioritari per un ammontare di 900.000,00 euro. I lavori riguarderanno le strutture del Palazzo del Ghiaccio Tazzoli, dell'impianto sportivo Colletta, delle piscine Lido, Lombardia, Franzoy e della palestra scolastica E11.

Saranno eseguiti degli interventi minimi di manutenzione straordinaria al Palazzetto Moncrivello, alle palestre Cecchi ed E10 e agli stadi Primo Nebiolo al Parco Ruffini. Inoltre, è stata approvata una delibera relativa agli interventi - sempre di manutenzione straordinaria - allo Stadio Grande Torino. 

“L'approvazione del bilancio a dicembre 2019, e l'utilizzo dello smart working durante il lock down – ha sottolineato l’assessore Iaria - ci ha permesso di poter portare avanti i progetti nonostante l'emergenza sanitaria".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Firmato il decreto: Piemonte zona arancione, che cosa si può e non si può fare da domenica 17 gennaio 2021

  • Piemonte in zona gialla: le regole in attesa della nuova stretta nazionale

  • Torino, ruba il portafoglio dimenticato in farmacia. E spende i soldi per fare la spesa: "Non vivo nell'oro"

  • Multato in auto dopo mezzanotte. "Ma sono un papà separato, andavo da mia figlia che stava male"

  • Infarto mentre fa jogging nel parco a Torino, morto avvocato di Settimo. Ambulanza bloccata dai dissuasori

  • Follia a Nole: scatta alcune fotografie col cellulare, ma poco dopo la obbligano a cancellarle

Torna su
TorinoToday è in caricamento