menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Il sindaco Roffino in una sua foto su facebook

Il sindaco Roffino in una sua foto su facebook

Sindaco indagato per abuso d'ufficio scrive una lettera ai cittadini

Giulio Roffino ha scritto una lettera agli oltre 500 abitanti del comune di Andrate per spiegare la denuncia ricevuta. "A mio parere - scrive - questo reato è uno dei più infamanti per un pubblico ufficiale"

A due mesi dalle elezioni amministrative, che coinvolgeranno 220 comuni della provincia di Torino, il primo cittadino di Andrate, Giulio Roffino, ha ricevuto una notifica di apertura di indagini nei suoi confronti da parte della magistratura per l'autorizzazione concessa ad un locale per un dehor. Insieme a lui risulta indagato anche un tecnico comunale.

A rendere pubblica la vicenda è stato il sindaco stesso con una lettera inviata ai poco più di 500 cittadini di Andrate. "I cittadini hanno il diritto di sapere - scrive Roffino - che l’amministratore del loro Comune è indagato per una questione così grave. A mio parere infatti, questo reato è uno dei più infamanti per un pubblico ufficiale, poiché secondo l’accusa costui non commette un semplice errore ma coscientemente favorisce qualcuno a danno di qualcun altro. In tempi diversi avrei rassegnato immediatamente le dimissioni - aggiunge il primo cittadino -, ma mancando solo due mesi alle elezioni, ritengo che non valga la pena avviare una procedura di fatto inutile. Non voglio scendere nei dettagli della denuncia né spiegherò la mia versione dei fatti, tutto ciò avverrà nelle sedi appropriate. Ho la massima fiducia nella magistratura e se in fase di istruttoria sono state ravvisate irregolarità è giusto che si proceda e, se appurate, che vengano punite; non contano le opinioni né le ragioni, ci sono delle regole e se sono state violate vanno sanzionate".

La lettera del sindaco si conclude con una nota di amarezza e con la promessa che nelle sedi opportune sia lui che il tecnico comunale faranno valere le proprie ragioni.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TorinoToday è in caricamento