Politica

Compagnia Sanpaolo, Profumo sulla sua nomina: "Rispondo al Consiglio generale”

Il presidente risponde al neo sindaco Appendino che gli ha chiesto di fare un passo indietro

A proposito della richiesta del neo sindaco di Torino, Chiara Appendino, di fare un passo indietro, il presidente della Compagnia Sanpaolo, Francesco Profumo, interviene e spiega: “Io sono stato indicato dal Comune poi il Consiglio generale mi ha nominato. Rispondo al Consiglio generale".

Dopo le polemiche dei giorni scorsi, avvenute a distanza, è tempo di un incontro tra Profumo e Appendino.

In attesa del faccia a faccia Profumo avvisa: "Lei non è stata bene e non abbiamo avuto ancora occasione. Da parte mia non c'è nessun pregiudizio, la Compagnia è un attore fondamentale per lo sviluppo del territorio, ruolo che voglio sia rafforzato. I nostri progetti sono inclusivi e devono essere fatti in collaborazione con gli enti locali".

Profumo ha poi sottolineato più volte che la Fondazione torinese "nel corso degli anni è stata un attore importante per il territorio". "Noi abbiamo fatto il bene della città e lo rivendichiamo. Questo è anche il frutto dell'autonomia intellettuale della Compagnia", ha concluso Profumo.

"Secondo me Appendino non ha voluto lanciare un segnale contro la Compagnia di Sanpaolo ma piuttosto un segnale di discontinuità in generale rispetto al suo predecessore", commenta la presidente degli industriali torinesi, Licia Mattioli, che ricopre anche la carica di vicepresidente della Compagnia di Sanpaolo, durante l'intervento in occasione delle celebrazioni per i 110 anni dell'associazione.

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