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Giovedì, 2 Dicembre 2021
Politica San Salvario

Movida, Appendino: "Non sono 'bacchettona': voglio solo garantire i diritti di tutti"

In programma altri incontri

Mantenere una città "giovane" e allo stesso tempo garantire il diritto alla tranquillità dei residenti. Questo è l'obiettivo che la giunta Appendino già da tempo si è prefissata, nelle zone più calde della movida torinese. Proprio a questo scopo, dopo aver annunciato che ad agosto l'ordinanza sulla chiusura anticipata dei dehors sarà sospesa, l'assessore al Commercio Alberto Sacco, ha incontrato gli esercenti di San Salvario.

"Si tratta di un percorso già annunciato - ha detto - basato fortemente sul dialogo fra le parti sociali. Vogliamo dare la possibilità ai giovani di divertirsi, a chi lavora di gestire la propria attività ma anche ai cittadini di poter dormire, com'è nel loro diritto". Secondo questa linea, sono già stati programmati con i commercianti di San Salvario, ma presto anche di altre zone della movida, altri incontri: uno la prossima settimana e un altro a settembre.

A questo proposito anche la sindaca Chiara Appendino ha detto la sua: "Talvolta mi si accusa di essere bacchettona - ha detto nella diretta Facebook insieme a Sacco - ma qui è questione di garantire i diritti di tutti. Sarebbe facile fare finta di niente ma abbiamo da risolvere un problema che per anni non è stato gestito. E il modo migliore per farlo - ha concluso - non è nasconderlo ma aprire un tavolo, con proposte e discussioni". E a proposito di movida, la sindaca e Sacco hanno confermato la riapertura dei Murazzi entro marzo 2018. 

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