Guardie ecologiche volontarie: approvata convenzione Città-Provincia

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TorinoToday

Approvata dal Consiglio Comunale di Torino all’unanimità (30/30) la nuova convenzione tra Città e Provincia di Torino per la regolamentazione dei rapporti con le Guardie Ecologiche Volontarie (G.E.V.).

Istituite con la Legge regionale n. 32 del 1982, le guardie svolgono attività di vigilanza, anche con poteri sanzionatori, prevalentemente nei parchi, nelle altre aree verdi urbane, nella zona collinare, lungo le sponde fluviali, nonché in ogni altra area urbana ove sia loro richiesto, unitamente ad attività generali di sensibilizzazione e comunicazione in ambito ambientale, floreale, faunistico, ittico e venatorio. Non hanno invece competenza in materia di ordine pubblico.

La convenzione promossa dall’assessore all’Ambiente Enzo Lavolta e discussa in commissione Ambiente (presidente: Marco Grimaldi), prevede che la attività di formazione e aggiornamento e le fornitura delle divise siano a carico della Provincia di Torino. La Città invece si impegna a fornire gratuitamente un locale in via Padova 29, attrezzature (radio, telefoni, macchine fotografiche, ecc.) e un’autovettura da utilizzare nei week-end e nei giorni festivi infrasettimanali.

Ai sensi dell'articolo 7 della Convenzione, la Città di Torino ha inoltre assunto la funzione di Ente di Coordinamento Territoriale, attraverso la propria Direzione Ambiente. Attualmente a Torino è operativo un nucleo di una trentina di guardie volontarie. Sono 350 in tutta la Provincia.

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