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Fotografie di Gabriele Bolognesi

Fotografie di Gabriele Bolognesi

Spataro giura al Pala Giustizia: "Torino una delle procure più apprezzate"

Il giuramento si è verificato al Palazzo di Giustizia. Marcello Maddalena: "Siamo orgogliosi del tuo arrivo, per l'eredità che saprai dare e mantenere"

Armando Spataro si è ufficialmente insediato come nuovo procuratore della Repubblica di Torino. Lo ha fatto davanti ai massimi vertici della giustizia torinese, emozionato da un incarico all'interno di una delle "procure più apprezzate del Paese".

A consegnare le chiavi dell'ufficio ad Armando Spataro, il vicario Sandro Ausiello. Una procura, quella di Torino, che brilla per la sua efficienza e per la sua organizzazione che personaggi come Marcello Maddalena prima e Giancarlo Caselli dopo hanno saputo onorare e portare avanti: "Questo ufficio è un patrimonio di tutti - afferma Sandro Ausiello - che ti consegnamo e vorremmo conservare".

(l'articolo continua dopo la gallery)

Il benvenuto arriva anche dal procuratore generale Marcello Maddalena, perchè aver sottratto Armando Spataro alla procura di Milano è un po' come "se la Juventus fosse riuscita a riacquistare Pirlo dal Milan", dopo che a Torino era stato sottratto un magistrato come Marcello Tatangelo.

Toni che smorzano l'evidente emozione di Spataro che, dopo il giuramento ufficiale, si è prodigato nei ringraziamenti e nei saluti. Fra i tanti ricordati l'onorevole Vietti, Bruno Caccia e Maurizio Croce. Personaggi importanti, che hanno segnato la vita del nuovo procuratore della Repubblica di Torino come amici e maestri.

"Confronto significa attenzione" afferma Armando Spataro. E così si apre una nuova era.

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