Sabato, 23 Ottobre 2021
Politica

Giorno del Ricordo, la commemorazione delle vittime delle Foibe

Nel Giorno dei Ricordo, Fassino commemora le vittime delle foibe e dell'esodo istriano. "L'obiettivo è fare in modo che queste tragedie non si ripetano"

Oggi è il Giorno del Ricordo, dedicato alla commemorazione delle vittime delle foibe e dell'esodo giuliano-dalmata. Una giornata che ha visto, in onore dei defunti, la celebrazione di una cerimonia speciale, iniziata con la Messa in Duomo e culminata al Cimitero Monumentale con la deposizione della corona d'alloro accanto al Monumento dei caduti.

Sono trascorsi dieci anni da quando la legge italiana ha istituto il Giorno del Ricordo e, in sala Rossa, personaggi importanti della politica piemontese, hanno ricordato le vittime dell'esodo istriano con toccanti commemorazioni. "A Torino abbiamo trovato il lavoro, sono nati i nostri figli e nipoti ma le nostre radici sono là – ha esordito Fulvio Aquilante, presidente del comitato torinese dell’associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia – in quella terra che ha conosciuto il regime fascista e quello comunista di Tito”.

A partecipare a questo importante evento anche il sindaco Piero Fassino che, nel Giorno del Ricordo, afferma quanto sia importante restituire dignità ad una pagina della storia dimenticata da molti, soprattutto per imparare a non ripetere più gli errori commessi dai nostri avi in passato. Secondo Fassino, infatti, importante è "l’impegno da sostenere affinchè si impedisca che queste tragedie si ripetano, come l’idea di costruire il proprio futuro contro il nostro vicino, quando sappiamo che si costruisce insieme nella convivenza civile”.

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