Politica

Gara per la gestione delle 72 mila lampade votive dei cimiteri

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TorinoToday

Entro il 31 gennaio 2014 il servizio di illuminazione votiva dei cimiteri cittadini dovrà essere messo a gara. La concessione, che avrà durata decennale, riguarderà le 72074 lampade votive, e quelle che potranno essere installate in ragione di ampliamenti dei cimiteri, presso i seguenti cimiteri: Monumentale di Torino, Parco, Abbadia, Sassi, Cavoretto. Le linee guida per la gara pubblica sono state approvate nella seduta del Consiglio comunale del 18 dicembre.

Il concessionario potrà introitare le tariffe corrisposte dall’utenza, che sono state determinate nella medesima delibera.

Il provvedimento è stato preso in esecuzione di quanto disposto dal “decreto sviluppo” del 2012 (L.179) che prevede che il servizio di illuminazione votiva sia messo a gara per aumentare la concorrenza nelle procedure di concessione.

Attualmente tale servizio è svolto da una ditta privata con cui, nel 1980, il Comune aveva stipulato una convenzione della durata di 29 anni. Tale ditta aveva impugnato davanti al TAR la decisione del Consiglio Comunale del 2007, di affidare tale servizio ad Azienda Farmacie comunali (AFC), nel quadro della concessione dei servizi cimiteriali.

Successivamente l’Amministrazione e la ditta pervennero ad una soluzione stragiudiziale della controversia con la delibera di Giunta che, in via transattiva, concedeva una proroga della convenzione per altri cinque anni, fino al 31 gennaio 2014, data entro la quale, dovrà subentrare un gestore individuato con una gara ad evidenza pubblica e selezionando tra le offerte dei concorrenti quella economicamente più vantaggiosa.Il valore della concessione è stato calcolato in 3.459.550 euro Iva esclusa.

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