Torino nord, i residenti scendono in strada: "Non vogliamo né moschee, né discoteche"

La manifestazione è stata indetta da Forza Nuova

La protesta in corso Vercelli

I residenti di Torino nord dicono di no al degrado e alle paventate prossime aperture di una moschea e una discoteca nigeriana. Martedì 11 dicembre, in corso Vercelli angolo via Gottardo, i militanti di Forza Nuova insieme a molti torinesi, sono scesi in strada a manifestare con torce e bandiere, contro la situazione di un quartiere, secondo loro abbandonato dalle istituzioni. Si parla infatti della realizzazione di uno spazio di preghiera in via Leinì, da parte dell'associazione islamica che gestisce lo spazio culturale di via Sesia, al posto di un magazzino sfitto destinato a officina meccanica e a compravendita di autovetture. Come se non bastasse, nella stessa area, potrebbe anche vedere la luce una discoteca gestita da nigeriani.

Un'idea che non piace e che turba il sonno ai residenti in zona: il timore infatti, è che rumore e un aumento della delinquenza rendano impossibile la convivenza con la comunità musulmana.

"Siamo qui per dire basta al mercato di stupefacenti che in questo quartiere è ormai alla luce del sole - ha dichiarato Luigi Cortese Coordinatore Regionale del Movimento Forza Nuova - non possiamo accettare che in un quartiere così difficile ed abbandonato dalle istituzioni venga permessa l'apertura di un luogo di culto islamico, che certamente porterà l'arrivo di integralisti e l'apertura di un discoteca gestita da nigeriani, che sicuramente faranno capo alla mafia nigeriana, non vogliamo che a Torino ci sia una seconda Pamela". 

La manifestazione di martedì sera ha visto anche la partecipazione di Lotta Studentesca, gruppo giovanile di Forza Nuova, e del Si.N.La.I., un sindacato autonomo che lotta per i diritti dei lavoratori italiani. 

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