Domenica, 16 Maggio 2021
Politica

Sanità, quest'anno al Piemonte 116 milioni in più

Fondi che verranno utilizzati per i farmaci contro l'Epatite C, per l'acquisto di vaccini e per stabilizzare il personale precario

Fumata bianca per il riparto del Fondo sanitario nazionale 2017 e per il Piemonte quest'anno ci saranno 8 miliardi e 84 milioni di euro, circa 116 milioni in più rispetto al 2016. In tutto sono stati ripartiti 109,218 miliardi e le Regioni hanno chiuso all’unanimità la partita, raggiungendo l'intesa. È stato anche individuato un accordo per istituire un fondo speciale di 10 milioni di euro, destinato all’assistenza sanitaria nelle zone del Centro Italia, duramente colpite dal terremoto.

I fondi in più per il Piemonte saranno vincolati a una serie di nuovi costi sanitari: la spesa per i farmaci innovativi contro l'Epatite C, i farmaci oncologici, i nuovi vaccini, ma anche per il rinnovo del contratto di settore è per la stabilizzazione del personale precario.

"Sono soddisfatto - ha detto l'assessore regionale alla Sanità Antonio Saitta - perché l'intesa è giunta all'inizio dell'anno per la seconda stagione di fila: solo in questo modo è possibile avere certezza delle risorse effettivamente disponibili e di conseguenza impostare correttamente e per tempo la programmazione".

E a proposito dei nuovi farmaci contro l'Epatite C, l'assessore ha incontrato in questi giorni, il direttore dell'Aifa Mario Melazzini, impegnato nella trattativa con le aziende farmaceutiche per ridurne i costi. "L'Aifa è determinata a ottenere entro la fine del mese - ha precisato Saitta - l'abbassamento del prezzo dei farmaci, almeno a 4mila euro".

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