Politica

Fiat Mirafiori, Cerutti (Sel): "Prima di brindare, vogliamo i fatti"

"Prima di brindare alla Mirafiori ritrovata, vogliamo vedere i fatti. Le intenzioni sembrano buone, ma troppe volte abbiamo assistito a marce indietro disarmanti"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TorinoToday

Per il Piemonte, FIAT Mirafiori è un patrimonio di inestimabile valore che negli anni ha creato benessere, eccellenza e occupazione. A differenza del Presidente Cota noi siamo preoccupati sia delle migliaia di piccoli imprenditori che lottano ogni giorno sul mercato del lavoro, sia dei 5.300 lavoratori torinesi della casa automobilistica. Non solo, perché ai dipendenti di Mirafiori dobbiamo aggiungere tutti coloro che lavorano per le imprese dell'indotto del settore automotive.

E' per questo che negli anni abbiamo tenuto puntato il riflettore dell'attenzione su ogni movimento di FIAT e su ogni parola di Marchionne ed è per questo che oggi ancora non tiriamo fuori i bicchieri belli del brindisi perché, seppur soddisfatti delle intenzioni annunciate dall'amministratore delegato della casa automobilistica, vogliamo attendere di conoscere per quanto tempo ancora verrà chiesta la cassa integrazione straordinaria e vogliamo vedere i primi atti concreti del rilancio dello stabilimento.

Vogliamo capire nel dettaglio quali saranno le tempistiche dell'operazione perché per troppe volte abbiamo assistito a marce indietro disarmanti e vogliamo inoltre conoscere, oltre al SUV, quale altro modello verrà messo in produzione perché non si tratta di un dettaglio di poco conto. La dirigenza FIAT lanci una bella operazione trasparenza, chiarisca tutti i dettagli e ci permetta di brindare tutti insieme, lavoratori compresi, ad un nuovo luminoso ciclo della casa automobilistica.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Fiat Mirafiori, Cerutti (Sel): "Prima di brindare, vogliamo i fatti"

TorinoToday è in caricamento