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Niente logo e patrocinio della Regione Piemonte per il Festival del Cinema Gay di Torino

L'intenzione sarebbe stata già comunicata in via ufficiosa dall'assessore alla cultura e candidato sindaco Coppola. Insorge il Pd, Fassino: "Incomprensibile atto di discriminazione"

Il Festival del Cinema Gay di Torino partirà tra meno di un mese (28 aprile - 4 maggio 2011), ma l'assessore regionale alla cultura e candidato sindaco Michele Coppola sta pensando di togliere il patrocinio e negare il logo della Regione Piemonte alla kermesse.

In un'interrogazione, il consigliere regionale del Pd Nino Boeti chiede se è vero che "l'assessore regionale alla Cultura del Piemonte, Michele Coppola, ha intenzione di negare il logo della Regione al Festival". Non sarebbero soltanto voci di corridoio: "L'intenzione - afferma Boeti - sarebbe stata già comunicata in via ufficiosa. Ed è in assoluta controtendenza con l'atteggiamento sempre avuto dalla Regione Piemonte, indipendentemente dal colore politico delle giunte che si sono succedute".

Il presidente dell'Arcigay di Torino, Giovanni Caponetto, commenta: "Un gesto gravissimo, compiuto a meno di un mese dall'inizio della kermesse, con tutti i materiali in produzione. La scelta - aggiunge - è ascrivibile all'atto intimidatorio di una Giunta di fatto schiacciata sull'ideologia più retriva che il governatore Roberto Cota, leghista e rampollo di Bossi, ha imposto a tutti i suoi collaboratori". "Ci chiediamo poi quale idea di Torino abbia Michele Coppola, candidato sindaco del centrodestra, se si diletta a revocare l'investitura istituzionale della Regione al più antico e riconosciuto festival a tematica Lgbt italiano, uno dei principali in Europa".

"E' un incomprensibile atto di discriminazione contro un istituzione culturale di questa città che da 26 anni rappresenta in Italia e nel mondo un esempio nella costruzione di una società multiculturale". Lo ha dichiarato Piero Fassino, commentando la decisione della Regione di negare il patrocinio ufficiale al Festival del Cinema Gay di Torino. "Chiedo al Presidente Roberto Cota - dice Fassino  -  un atto di sensibilità confermando il patrocinio della regione. In ogni caso per testimoniare agli organizzatori la mia piena solidarietà, sarò presente il 28 aprile all'inaugurazione del Festival e assicuro il mio impegno a proseguire e a valorizzare questa importante iniziativa culturale".

Marco Grimaldi, consigliere comunale di Sinistra Ecologia e Libertà non è tenero con il candidato sindaco del Pdl: "Coppola evidentemente è così debole da voler conquistare il voto degli omofobi. Per fortuna Torino è migliore di lui: diritti e cultura qui hanno e avranno sempre cittadinanza. Non lasceremo la città in mano a chi la vuole rendere provinciale, intollerante, chiusa e ostile. Torino è meglio. Torino è una città laica, una città che da sempre da l'immagine dell'Italia migliore".

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