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Enzo Lavolta

Enzo Lavolta

Pd, Enzo Lavolta formalizza la candidatura alle Primarie per la carica di sindaco di Torino

Emergenza sanitaria permettendo, l'appuntamento sarà per il 6 e 7 febbraio 2021

"Ho formalizzato la mia candidatura alle Primarie della coalizione di Centrosinistra per la carica di sindaco di Torino". A dichiararlo il consigliere comunale del Pd Enzo Lavolta, vice presidente vicario in Sala Rossa e già vicesindaco durante l'amministrazione Fassino tra il 2011 e il 2016. "L’ho fatto - ha spiegato - dopo che la mia coalizione ha dato un recinto chiaro e netto in cui muoversi. Auspico che al più presto ci sia un momento di confronto che veda inclusi tutti i candidati per comprendere le modalità di voto e di partecipazione dei cittadini torinesi".

"La pandemia - ha continuato Lavolta - non deve essere una scusante per rendere opaco il percorso di partecipazione. Al termine dell’emergenza covid-19, avremo da ricostruire un tessuto sociale ed economico disgregato, per questo la pluralità e la scelta consultando la nostra base elettorale, è l’unica strada possibile per rendere la corsa a Palazzo di Città un appuntamento centrale per il futuro di Torino ”.

Primarie in bilico

Le Primarie del Centrosinistra sarebbero previste il 6 e 7 febbraio 2021, emergenza sanitaria permettendo.  “Il Responsabile Organizzazione Nazionale del Partito Democratico Stefano Vaccari - ha spiegato Saverio Mazza, Responsabile Organizzazione del Pd torinese - ha sostanzialmente convenuto che la fase di preparazione alle Primarie del centrosinistra per la scelta del candidato o candidata Sindaco del centrosinistra torinese, è ancora “istruttoria” e attualmente non prevede attività di coinvolgimento degli iscritti o degli elettori".

Mazza continua: "È del tutto evidente che se la situazione epidemiologica dovesse risultare la stessa di oggi o malauguratamente dovesse peggiorare e fosse tale da provocare una eventuale proroga del DPCM oltre il 24 novembre e dunque, di fatto, rendere quasi impossibile o troppo imprudente la mobilitazione di iscritti ed elettori, insieme alla coalizione dovranno essere valutati percorsi alternativi o compatibili e conciliabili con le esigenze legate, da una parte alla preparazione della prima fase delle Primarie previste per il 6 e 7 febbraio e la situazione normativa legata al contrasto del covid-19.”

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