Elezioni Regionali Piemonte

Regionali, sei candidati presidente, bocciati i simboli-civetta

Alle regionali i candidati presidente saranno: Davide Bono, Guido Crosetto, Sergio Chiamparino, Enrico Costa, Mauro Filingeri, Gilberto Pichetto

Alla fine, consegnate le liste, saranno sei gli sfidanti per succedere a Roberto Cota come governatore del Piemonte: Davide Bono, per il Movimento 5 Stelle, Sergio Chiamparino per la coalizione di Centro-Sinistra (Pd, Idv, Sel, Moderati, Scelta Civica, e la lista Chiamparino per il Piemonte), Gilberto Pichetto per la coalizione Forza Italia-Lega Nord (oltre a Destre Unite, Grande Sud Azzurri Italiani, Verdi Verdi, Lista Civica per il Piemonte-Pichetto), Guido Crosetto, per Fratelli d’Italia, Enrico Costa, per Ncd-Udc, Mauro Filingeri, l’Altro Piemonte a Sinistra.

Le candidature, a dirla tutta, nella giornata di sabato erano ben otto: due di esse, però, sono state rapidamente escluse dai giudici chiamati a confermarne la validità. Il motivo? La mancanza di firme a sostegno della lista. È stata questa la sorte che ha fatto escludere il in simbolo quasi del tutto simile a quello di Chiamparino (“Chiamiamolo per il Piemonte”), e anche il genio delle liste-civetta, Renzo Rabellino, ha visto escludere la sua “Lista dei Grilli – No Euro” per l’identico motivo.  

Problemi anche con le liste Pensionati, che già erano state l’inizio di tutte le grane per la giutna Cota. La fidanzata di Michele Giovine, Sara Franchino, aveva presentato una lista chiamata “Pensionati per Pichetto”, sulla quale Luigina Staunuovo Polacco, dei Pensionati e Invalidi, aveva già annunciato ricorso. Infine, il tribunale l’ha esclusa, e a questo punto saranno gli stessi Pensionati per Pichetto a far ricorso.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Regionali, sei candidati presidente, bocciati i simboli-civetta

TorinoToday è in caricamento