Elezioni Regionali Piemonte

Berlusconi rompe gli indugi: "In Piemonte accordo Lega-Forza Italia"

Il candidato per la presidenza della Regione è Gilberto Pichetto. In caso di vittoria la sua vice sarà Gianni Gancia. Non ci stanno gli altri partiti: Nuovo Centrodestra si allea con Udc e Fratelli d'Italia lanciano Guido Crosetto

Nella corsa per le prossime elezioni di fine maggio, il centrodestra inizia a mettere insieme i pezzi del puzzle. A fare chiarezza, o forse sarebbe meglio dire a lanciare la bomba mediatica, è Silvio Berlusconi in un intervento telefonico a Milano durante la giornata di apertura della campagna elettorale del suo partito. "Forza Italia correrà insieme alla Lega Nord e Gilberto Pichetto sarà il candidato alla Presidenza della Regione Piemonte": questo, in sintesi, il messaggio lanciato forte e chiaro dall'ex Premier che rompe ogni indugio sulle trattative degli ultimi giorni.

L'accordo raggiunto con la Lega dà il via anche alla campagna elettorale di Pichetto. "Esprimo grande soddisfazione per questo importante passo verso una coalizione di centrodestra unita per vincere - ha detto lo stesso coordinatore regionale di Forza Italia -. Ringrazio gli amici della Lega per aver deciso di condividere con noi questo importante percorso. Nei prossimi giorni continueremo a lavorare convinti che tutti insieme riusciremo a scongiurare il ritorno al governo del Piemonte della sinistra dei debiti". Il lavoro fatto sottobanco dagli uomini di Berlusconi hanno portato ad un accordo che prevede un ruolo di primo piano anche per Gianna Gancia, annunciata come possibile candidata della Lega, e che invece dovrebbe correre per la poltrona di vice Presidente. "Bisognava uscire dall'empasse - ha commentato brevemente Roberto Cota - e Gilberto Pichetto è competente, conosce a perfezione la macchina della Regione ed è stato uno degli artefici del buon governo di questi anni".

In tutto questo gli altri partiti piemontesi non stanno a guardare. Il Nuovo Centrodestra non ci sta e potrebbe far squadra con l'Udc, così come pensato per le europee. In questo caso il candidato su cui puntare non è stato ancora scelto, anche se i nomi sono pochi: si parla di Michele Coppola, già candidato a sindaco di Torino contro Piero Fassino e attuale consigliere comunale e assessore regionale alla Cultura, si parla ancora di Giampiero Leo, ex assessore alla Cultura ed esperto di politica regionale. Ma tra loro spunta anche il nome di Enrico Costa. Il vice ministro e segretario piemontese del partito potrebbe decidere di scendere in campo lui stesso per dare peso alla candidatura. L'assenza di Claudia Porchietto non è una dimenticanza. L'assessore regionale, grande amica di Pichetto, potrebbe allearsi con Forza Italia e Lega, magari guidando una lista civica.

Infine c'è Fratelli d'Italia. Questo è il regno il candidato Guido Crosetto, che correrà da solo verso la presidenza della Regione, come ha affermato la segretaria nazionale Giorgia Meloni. "Dispiace constatare che Forza Italia e Lega Nord abbiano scelto di regalare alla sinistra la guida della Regione Piemonte - commenta Meloni -. Fratelli d'Italia si presenterà alla competizione elettorale con Guido Crosetto candidato governatore". La scelta però non è mai stata un'imposizione verso quei partiti che ora fanno squadra a sé. Fratelli d'Italia aveva proposto le primarie perché convinti che il candidato sarebbe dovuto essere il più apprezzato dagli elettori della coalizione e non un'imposizione. "Tutti i sondaggi e i rilievi fatti negli ultimi mesi dimostrano che non è lui (Pichetto, ndr) il miglior candidato del centrodestra in Piemonte, ma Guido Crosetto. Abbiamo chiesto agli altri partiti che dovrebbero teoricamente comporre il centrodestra di dimostrare il loro valore sul campo e di smentirci coi fatti, indicendo le primarie di coalizione per la scelta del candidato. Non hanno raccolto la proposta, nonostante la disponibilità data in un primo momento dallo stesso Pichetto, e a quanto pare oggi apprendiamo che la volontà di calare dall'alto nomine e candidati è più forte della voglia di dar voce al popolo".

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Berlusconi rompe gli indugi: "In Piemonte accordo Lega-Forza Italia"

TorinoToday è in caricamento