Il Pdl affila gli artigli e prepara le liste del Piemonte

Enzo Ghigo non si candiderà, ma non accetterà nemmeno candidati 'paracadute' da Roma. "Abbiamo l'obbligo di inserire forze fresche, espressione del territorio"

Nella giornata di ieri il Pdl ha tenuto una riunione regionale in cui si è discusso delle prossime elezioni politiche di fine febbraio. Doveva essere un pomeriggio dedicato in parte anche alla posizione del Governatore Roberto Cota, ma visti gli ultimi sviluppi nazionali tra Lega e Pdl, si è andati oltre.

Perso il numero due del partito a livello regionale (Agostino Ghiglia è passato a Fratelli d'Italia), il coordinatore e deputato Enzo Ghigo ha fatto sapere che per la compilazione delle liste non accetterà candidati 'paracadute' da Roma. "Abbiamo molti parlamentari uscenti che hanno lavorato bene - ha detto Ghigo - e abbiamo l'obbligo, la necessità e il desiderio di inserire forze fresche, espressione del territorio".

Il segretario regionale ha poi parlato della sua posizione, in quanto deputato uscente. La sua scelta è quella di non ricandidarsi, ma aiuterà il partito a ottenere il maggior numero di voti.

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