Elezioni Politiche 2013

Elezioni 2013, la lettera della senatrice Bugnano a Ingroia

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TorinoToday

Caro dott. Antonio Ingroia,

nel ringraziaLa per l'attenzione rivoltami con l'offerta di candidatura nelle liste del Senato per il progetto Rivoluzione civile intendo sinteticamente spiegarLe perché non posso accettare La sua offerta.

Il progetto non potrebbe sicuramente decollare senza l'accettazione delle varie istanze provenienti dai promotori della lista, istanze particolari a volte, discutibili altre. Francamente non accettabili altre ancora. Come le idee di qualche esponente No Tav nei confronti della legge e di chi la deve far rispettare in Val di Susa e dintorni. Prescindendo dalle valutazioni sull'utilità dell'opera, sulla quale io stessa nutro seri dubbi, non comprendo il motivo per cui abbia voluto connotare la lista  del Senato in Piemonte con un capolista che rappresenta posizioni minoritarie nella Regione Piemonte oltreché nello stesso movimento No Tav. Mi spiace ma é troppo.

Sono certa che  non  abbia sottovalutato questo problema politico, sono inoltre convinta che abbia valutato bene  questa scelta nonché la coerenza rispetto alla Sua cultura ed alla Sua storia. Certa di tutto questo con sincero rammarico ed un pizzico di delusione declino la Sua offerta, pur ringraziandoLa, perché quanto appena esposto é  incompatibile con la mia storia politica e professionale. Se dovesse rivedere questa posizione, mi vedrà disponibile in lista.  Anche al 22esimo posto!

Con cordialità Le porgo sinceri auguri.
Avvocato Patrizia Bugnano

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